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NOMINE A NUOVE ACQUE: COINVOLGERE LA SOCIETA’ CIVILE, DARE SEGUITO ALLA VOLONTA’ POPOLARE EMERSA DAI REFERENDUM

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NOMINE A NUOVE ACQUE: COINVOLGERE LA SOCIETA’ CIVILE, DARE SEGUITO ALLA VOLONTA’ POPOLARE EMERSA DAI REFERENDUM

Nei prossimi giorni verranno rinnovati il Presidente e il CDA di Nuove Acque. Si tratta di una occasione importante per dare un segnale reale di cambiamento nel fare le nomine e per dare seguito alla volontà espressa in maniera forte e convinta dai cittadini sulla gestione pubblica della risorsa acqua.

 

Le forze politiche che hanno sostenuto la vittoriosa battaglia referendaria del giugno 2011 sono maggioranza nel nostro territorio, espressione di una maggioranza convinta di cittadini  come testimonia prima ancora che l’esito referendario, il notevole numero di firme raccolte per chiedere i referendum stessi.

Per questo, unendoci alle richieste già fatte dal mondo dell’associazionismo, chiediamo che la nomina del nuovo Presidente di Nuove Acque diventi un’occasione trasparente di cambiamento nei criteri di scelta, e proponiamo che alla Presidenza e nella composizione del CDA siano chiamate persone espressione della battaglia per l’acqua come bene comune e per la sua piena ripubblicizzazione rappresentati del Comitato Acqua Pubblica.

Proponiamo quindi al PD aretino di agire con la stessa logica seguita a livello nazionale rispetto alle nuove nomine RAI: chiedere una rosa di nomi per il CDA e per la Presidenza direttamente al Comitato Acqua Pubblica che rappresenta i cittadini e tutte le forze che hanno sostenuto i referendum popolari.

Da parte nostra ci impegniamo a sostenere le persone che verranno proposte dal Comitato Acqua pubblica, chiunque esse siano.

Avanziamo questa richiesta in modo chiaro e trasparente a tutti gli amministratori locali, e in primo luogo al Sindaco di Arezzo Fanfani, con la convinzione che questa scelta sia anche un modo per dare concretezza all’esito dei referendum, sostenuti ricordiamo anche dal PD, in merito al ritorno ad una gestione pubblica dell’acqua e alla cancellazione dei profitti dei privati nella bolletta.

 

Coordinamenti provinciali e comunali SEL – IDV – FdS

 

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