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Qualcuno ci piglia pel culo?

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Qualcuno ci piglia pel culo?

L'affaire Cimabue/Washington si presta ad una domanda: leggendo le dichiarazioni del sindaco, dell'assessore Macrì e del vescovo, qualcuno ha detto delle bischerate (grosse)?

 

Cito: Auspico che i nostri sforzi possano portare a un risultato concreto - ha concluso Fanfani - e per questo ho dato incarico all'assessore alla cultura di mettere in piedi subito un tavolo di lavoro che coinvolga i soggetti interessati in primis la Soprintendenza e la Diocesi con i quali intendiamo collaborare in questo percorso di prestigio.

Siamo di fronte a un’occasione irripetibile che offre ad Arezzo due opportunità – commenta Macrì. ….........ora però è il momento della collaborazione da parte di tutti …........ Per la riuscita dell’evento confidiamo nel senso civico degli attori interessati.

L’Ambasciata italiana degli Stati Uniti mi ha contattato telefonicamente annunciandomi il ritiro della manifestazione di interesse riguardante il Crocifisso del Cimabue che pertanto resterà in Basilica”. L’assessore Macrì precisa che non intende rilasciare dichiarazioni sull’argomento

Nessuna Autorità ha richiesto alla Diocesi il prestito della celebre opera, da secoli al culto nella chiesa di San Domenico di Arezzo, né sono state ricevute lettere che gli organi di stampa asseriscono essere state inviate al Vescovo.

La secca smentita di coinvolgimento del vescovo, unita al silenzio di Macrì, cui evidentemente Fanfani aveva affidato il tutto:  resta l'ufficio stampa del comune, che non gode delle mie simpatie, ma la storia mi fa puntare il dito su Macrì, quale responsabile di questa gaffe.

In un periodo in cui alcuni consiglieri PD si stanno pavoneggiando per la promozione ad assessore, questo brutto colpo (cui assommare la sponsorizzazione del noto poeta Migliorati a consulente artistico del comune di Arezzo, quel Migliorati che condivideva l'esperienza nella galleria d'arte che Macrì aveva,) mi farebbe immaginare un ricambio a quell'assessorato.

Mi spinge inoltre a diminuire (si fa per dire) le mie critiche al vescovo, che pare incolpevole in questa storia di mancata promozione di Arezzo nel mondo.

Alla prossima

Alessandro Ruzzi 

FLI AREZZO

 

 

 

 

 

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