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Castiglion Fiorentino: un passo avanti e 3 indietro

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Castiglion Fiorentino: un passo avanti e 3 indietro

La stagione di rinnovamento del Sindaco Bittoni e di quel che resta del “PD Ufficiale”, grazie anche alla sapiente benedizione del PD provinciale, continua a tappe accelerate.

Prima fase

 

Il 3 aprile, erano stati fatti fuori dalla cosiddetta Lista Civica “Rinnovamento per Castiglioni”  gli amministratori dell’epoca del dissesto per scegliere come candidati alla carica di sindaco e vice sindaco due personaggi nuovi e completamente estranei alla precedente stagione: i Presidenti delle due più importanti società del comune.  Vincendo per 46 voti alle elezioni di  maggio gli amministratori di società del comune diventano i nuovi amministratori:  Bittoni Luigi Presidente dell’Ente SERRISTORI in qualità di Sindaco e Fabianelli Sergio Presidente di Castiglioni INNOVA in qualità di Vice Sindaco.

Innegabile il rinnovamento (pensato da chi c’è dietro, o davanti): in un colpo solo si cambiavano sia gli amministratori delle società che quelli del comune.

 

Seconda fase

Il 21 giugno con le nomine dei consigli di amministrazione degli enti da parte del sindaco (o di chi c’è dietro, o davanti) gli amministratori dell’epoca del dissesto (una sola parte, non c’era posto per tutti), nella prima fase fatti fuori dalle liste, sono stati ripescati come amministratori negli enti.

La Bocca della verità o, se preferite, il Principe di Sansevero o, forse più correttamente, chi nell’anonimato si nasconde dietro di loro ha fatto un’operazione veramente geniale: ha cambiato tutto senza cambiare niente.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 12º duca di Palma, 11º principe di Lampedusa, barone di Montechiaro, barone della Torretta, Grande di Spagna di prima classe – diceva: “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa era un dilettante in confronto alla Bocca della verità o, se preferite, al Principe di Sansevero o, forse più correttamente, a chi nell’anonimato si nasconde dietro loro!

E speriamo che non ci sia una terza fase.

Il personale del nostro dissestato comune è così sotto organico che ci sarebbe proprio bisogno di qualche dipendente in più  ma chiaramente il  dissesto non lo permette, nel caso di un miracolo,  speriamo che non avvenga con i criteri di rinnovamento fin qui seguiti.

Come annunciato in campagna elettorale, sapevamo che non sarebbero cambiati né i suonatori né la musica,  per questo governano con un consenso del 14% dei elettori.

 

Castiglion Fiorentino, 25 Giugno 2012

Ufficio Stampa - Lista Civica Cittadini Uniti per il bene comune Paolo Filippi Sindaco

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