Prima Pagina | Politica società diritti | VASAI : TAGLI PER 10 MILIONI, MA RESTEREMO VICINI AI CITTADINI

VASAI : TAGLI PER 10 MILIONI, MA RESTEREMO VICINI AI CITTADINI

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
VASAI :  TAGLI PER 10 MILIONI, MA RESTEREMO VICINI AI CITTADINI

Domani in Consiglio Provinciale il bilancio di previsione per il 2012. Calano gli investimenti. Preoccupazione per i limiti imposti dal Patto di Stabilità, che frenano le opere pubbliche

 


 

“La Provincia è un ente utile, una istituzione di prossimità che aiuta i cittadini a risolvere alcuni dei problemi di tutti i giorni. Noi questo lo sappiamo bene e vogliamo continuare a rafforzare questo convincimento che in questa terra è ad oggi radicato”. Con queste parole, il Presidente della Provincia Roberto Vasai, sintetizza le scelte fatte dall’amministrazione provinciale nel predisporre il bilancio di previsione per il 2012, che domani sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Provinciale. Un bilancio, ancora una volta all’insegna dei tagli ai trasferimenti. Per la precisione, nel 2012, la Provincia subirà tagli per oltre 7 milioni di Euro di trasferimenti statali e di 3.5 milioni di Euro di trasferimenti regionali, senza veder diminuire – a fronte di ciò – il proprio impegno e le proprie competenze. “Nonostante questo – spiega Vasai - l’indicatore di bilancio relativo al prelievo tributario pro capite, che misura l’impatto medio di pressione tributaria cui ogni cittadino è sottoposto, ci  dice che l’imposizione pro-capite che fa riferimento alla Provincia è passata dai 103.62 euro del 2009, ai 103.02 del 2012”. Numeri alla mano, il saldo di bilancio per l’anno 2012 è più o meno in linea con quello dell’anno precedente ed è di poco superiore a 113 milioni di Euro. Un bilancio nato dalla spending review fatta nell’anno 2011, per rispondere all’impatto con gli effetti delle decisioni prese a livello centrale. Analizzando le uscite, si può notare che continuano a calare gli investimenti. Nel triennio scenderanno da 119 milioni a 91 In particolare, di cui quasi 39 milioni di Euro sono previsti per l’edilizia scolastica, ma solo a condizione di un rifinanziamento della l.23/96. Il programma prevede anche investimenti complessivi per quasi 20 milioni di Euro, per la viabilità, con particolare riferimento agli interventi relativi alla viabilità regionale; mentre poco meno di 10 milioni saranno destinati a finanziare progetti per la difesa del suolo. Da segnalare anche i circa 6 milioni di investimenti previsti per lo sviluppo del sistema irriguo in Valdichiana. In questo quadro, resta sostanzialmente stabile la spesa corrente per i servizi offerti alla comunità locale, che è di poco superiore ai 74 milioni di euro, di cui quasi 17 destinati all’istruzione, con un aumento di oltre un milione di Euro rispetto allo scorso anno. “Quello del Patto di Stabilità – conclude il Presidente Vasai è il vero grande problema che rischia di affossare molti enti locali. Tanto per far comprendere la situazione, il fabbisogno della Provincia di Arezzo per i pagamenti previsti nell'anno 2012 sarebbe pari a circa 50 milioni di Euro, per fare andare avanti i cantieri e pagare le imprese che vi lavorano e che danno lavoro a centinaia di persone. Se la disciplina del Patto di Stabilità dovesse restare quella attuale, la Provincia di Arezzo – che nel 2012 ha finora effettuato pagamenti per circa 12 milioni di Euro – non avrebbe più alcuna capacità di spesa, per cui dovrebbe bloccare qualsiasi tipo di pagamento alle imprese. Ciò significherebbe blocco di tutti i cantieri, con gravi ripercussioni per le aziende che hanno crediti nei confronti dell’ente. E la situazione prefigurata è ancora più assurda se si pensa che  la Provincia di Arezzo, al 30 Marzo scorso, aveva in deposito presso la Tesoreria centrale risorse proprie per oltre 73 milioni di Euro”. 

PRESENTATO IL NUOVO PIANO FAUNISTICO

 

Vasai: sono certo che cacciatori e agricoltori sapranno unire le proprie energie

 

E’ stato presentato questa mattina nella Sala dei Grandi della Provincia, il nuovo Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Arezzo, nell’ambito della conferenza programmatica provinciale. Il documento, accolto positivamente dai numerosi partecipanti, prefigura le linee di sviluppo futuro del settore, affrontando alcune delle questioni critiche che riguardano la gestione della fauna e l’impatto sull’ambiente. “Il piano – ha spiegato il Presidente della Provincia Roberto Vasai – affronta problemi complessi, cui dobbiamo dare tutti insieme una risposta. In questo senso, fondamentale è il dialogo con il mondo ambientalista. Io credo che quando si parla di ambiente occorra avere un approccio non ideologico, ma serio e costruttivo. In questi anni, in questo territorio, abbiamo dimostrato che l’attività venatoria è uno degli strumenti indispensabili di governo del territorio. Prendiamo atto di questo e andiamo avanti. E’ evidente, però, che il mondo venatorio deve a sua volta saper cogliere i segni del cambiamento e adeguarsi. Oggi serve una maggiore attenzione a certe situazioni di criticità che riguardano alcune specie di uccelli e la consapevolezza che dobbiamo adeguare le nostre normative agli standard che l’Europa ci chiede. Sono convinto – ha concluso Vasai - che abbiamo le capacità tecniche, le disponibilità umane, le risorse ambientali per raggiungere gli obiettivi che abbiamo dinanzi. E, voglio credere ancora che cacciatori e agricoltori possano trovare il modo di unire le loro energie per la difesa dei valori e dell’economia di un mondo rurale sempre più fragile e indifeso”. Il prossimo 18 giugno il Piano sarà approvato dalla Giunta provinciale e nei successivi 60 giorni sarà soggetto a osservazioni.

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0