Prima Pagina | Politica società diritti | La PM di Arezzo nei campi dei terremotati

La PM di Arezzo nei campi dei terremotati

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
La PM di Arezzo nei campi dei terremotati

Domani a Finale Emilia anche l’assessore De Robertis e la Comandante Meloncelli


Turni di notte: dalle 19 alle 7. E disponibilità nelle ore del giorno. La Polizia Municipale di Arezzo è da venerdì nei campi che ospitano gli sfollati di Finale Emilia. Il primo gruppo (ispettore  Stefania Guidelli e assistenti di Pm Davide Frondaroli, Fiorella Statuti e Lorenzo Dilaghi) sono al centro operativo della città terremotata da venerdì scorso. A fine settimana verranno sostituiti da altrettanti colleghi: l’ispettore  Monica Cristini e gli assistenti Moreno Laurenzi, Ilaria Fausti e Luca Sarchini.
“Siamo a disposizione del centro operativo che riunisce non solo tutti gli uffici comunali ma anche le strutture della Protezione civile e della Croce Rossa. Siamo stati incaricati della sorveglianza notturna di uno dei 5 campi destinati agli sfollati. Un’area che raccoglie oltre 460 persone. Ogni tenda ne ospita mediamente 8 ma possono essere anche di più se ci sono bambini: le famiglie non vengono ovviamente divise”.
“L’abbandono delle proprie abitazioni e la convivenza forzata in ambiti molto ristretti può creare problemi di tensione. Niente di particolare o di grave ma è ovvio che piccoli screzi o incomprensioni si possono creare nelle file che si determinano per la mensa o per i bagni o le docce”.
Il campo è un piccolo universo in miniatura con persone di etnie, religioni e culture diverse. 
“Il nostro turno di lavoro è quello notturno ma ovviamente finiamo per indossare la divisa dopo poche ore di sonno. Difficile dormire in un campo di tende dove tutti gli altri sono svegli. Inoltre il personale per questo tipo di attività è veramente ridotto e quindi finiamo per continuare il lavoro anche durante il giorno”.
Gli agenti della Pm aretina verranno raggiunti domani dalla Comandante Valeria Meloncelli e dall’assessore alle politiche sociali Lucia De Robertis che avranno incontri con le autorità locali per verificare quale contributo può dare la città di Arezzo. Tema, questo, già affrontato dalla Giunta comunale di questa mattina. L’obiettivo, una volta individuate le principali richieste delle popolazioni terremotate, è di costruire risposte insieme al sistema locale dell’associazionismo e delle imprese
.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0