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Presidente Rossi, lo legga tutto, il programma del 2010…

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Presidente Rossi, lo legga tutto, il programma del 2010…


 

La crisi della maggioranza che governa il Comune di Arezzo è dovuta soprattutto a tre motivi (portati avanti dalla FdS-SeL-IdV): l’esternalizzazione dei servizi educativi a cooperative private (laddove il programma elettorale prevedeva – se necessario – un trasferimento alla gestione statale o ad aziende pubbliche) le nomine presso le partecipate del comune (fatte dal PD senza nessuna consultazione con gli alleati) e la questione del nuovo inceneritore di Arezzo: quest’ultimo è il tema più spinoso, sul quale si scontrano culture politiche differenti (noi siamo per investimenti sul capitale umano, con la R.D. domiciliare, il cd porta-a-porta, mentre il PD è favorevole ad investimenti sul capitale impiantistico, soprattutto d’incenerimento). Il problema è che il PD locale, mentre nel programma con quale ci siamo presentati agli elettori e vinto, aveva accettato d’inserire che il nuovo inceneritore di Arezzo – nonostante la gara di ambito in itinere – avrebbe ottenuto – eventualmente - il via libera solo ed esclusivamente al completo dispiegarsi di indagini sanitarie, epidemiologiche, ambientali ecc, adesso vuole accelerare i tempi: cioè non intende attendere i 39 mesi – necessari per addivenire a ragionevoli decisioni sulla necessità o meno di costruire il nuovo inceneritore (da 75.000 t/a, il doppio della potenzialità di quello attuale, che avrebbe necessità solamente di essere reso meno inquinante) – previsti dal Progetto dell’U.E. Life+. Per noi è intollerabile accorciare tali tempi, poiché sulla salute non intendiamo transigere e non indietreggeremo di un millimetro! Tra l’altro, la nostra provincia  (sin dal 1998 ed ininterrottamente, con accordi a dir poco ambigui) consente all’area metropolitana fiorentina di scaricare i propri rifiuti nel nostro impianto di Podere Rota, tra le 200.000 ed le 100.000 tonnellate all’anno: domandina semplice semplice per i geni “de noantri”…chi ha problemi impiantistici, l’ATO Toscana Centro o noi, che siamo costretti dai principi fiorentini a costruire un nuovo inceneritore ed abbiamo già notevolmente ampliato la discarica di Terranuova, sempre per venire incontro ai loro desiderata?

Allo stato dell’arte, la rottura della coalizione (3 partiti su 4…il che potrebbe far pensare che i problemi sono da cercare all’interno di 1 partito sui 4 componenti l’alleanza…) non è del tutto consumata, essendo stati attivati i livelli regionali delle forze del centrosinistra, al fine di arrivare ad una soluzione della crisi: noi auspichiamo fortemente che i vari livelli – regionale, provinciale, comunale - del PD, siano ragionevoli e convengano che non chiediamo la luna, ma semplicemente il rispetto degli impegni presi con il nostro elettorato solo un anno fa.

Concludiamo ricordando al Governatore Rossi di leggere “tutto” il programma del centrosinistra alle regionali del 2010, e non solo la parte che gli fa comodo, ad es. quando si dice “potenziare la R.D: fino al 65% [ndr. obiettivo di legge al 2012] dei rifiuti (ricorrendo al porta-a-porta)  “…realizzare impianti [ndr. di termovalorizzazione] meno numerosi e più efficienti…oppure “sperimentare tecniche innovative [ndr. per il trattamento/smaltimento] come gli impianti a freddo e la bio-digestione anaerobica”

Giancarlo Cateni (Segretario Provinciale PdCI/FdS)                                

Fausto Tenti (Segretario Provinciale PRC/FdS)

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