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INCENERITORE – NICOTRA (FDS) A IDV E SEL : “IN PROVINCIA POSIZIONI PIU’ ARRETRATE CHE AL COMUNE DI AREZZO”

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INCENERITORE – NICOTRA (FDS) A IDV E SEL : “IN PROVINCIA POSIZIONI PIU’ ARRETRATE CHE AL COMUNE DI AREZZO”

 

 

“La posizione della giunta provinciale di Arezzo è molto più arretrata della posizione espressa dalla giunta comunale della città capoluogo sul tema dei rifiuti e dell’inceneritore. Sorprende che Idv e Sel provinciale dimentichino che la Vis (la valutazione d’impatto sanitario ) per l’impianto di San Zeno è stata per due volte bocciata dal consiglio provinciale di Arezzo. Nessuno chiede a Idv e Sel di rompere una alleanza con il Pd in provincia , ma quello che non è accettabile che si stravolga la realtà e si dica l’esatto contrario .” E’ quanto afferma Alfio Nicotra, capogruppo della Federazione della Sinistra in consiglio provinciale in merito alle dichiarazioni, rilasciate nei giorni scorsi dagli esponenti Idv e  di Sel Garbellano, Boncompagni , Nasca e Landucci

“ Da quello che capisco – prosegue Nicotra – gli elementi di dissenso tra Sel, Idv e Sinistra per Arezzo con il sindaco Fanfani vertono sul fatto che il Pd aretino è disponibile a fare la Vis sull’impianto di S.Zeno ma , almeno fino ad oggi, non è disponibile ad attendere i risultati della Life + , una inchiesta più dettagliata che ha già ricevuto i finanziamenti dall’Unione Europea. Per Vasai e il Pd provinciale invece non c’è bisogno di Vis per procedere alla costruzione del nuovo impianto. In capo alla Provincia vanno inoltre attribuite le responsabilità dell’attuale piano dei rifiuti, volutamente a suo tempo gonfiato nei dati per giustificare comunque un nuovo impianto d’incenerimento, e dello sciagurato accordo sottoscritto dal Presidente Vasai con la Provincia di Firenze che di fatto rende possibile una nuova discarica – quella della Borra – a pochi chilometri dell’attuale di Podere Rota ( tra l’altro ulteriormente ampliata).”

“La domanda che pongo a Garbellano , Boncompagni, Nasca e Landucci – conclude Nicotra – è se il nostro territorio deve continuare ad essere la pattumiera di altre province mettendo a disposizioni discariche e impianti d’incenerimento che altrimenti sarebbero ridondanti rispetto alle reali necessità o se invece si cambia linea e politica? Noi siamo per la seconda ipotesi e saremo felici di condurla insieme agli amici e compagni dell’Idv e Sel ma anche con lo stesso Pd se, finalmente, rompe con un’impostazione ideologica dei rifiuti legata a tecnologie e soluzioni obsolete e che appartengono al passato.

 

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