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Verifica politica non vuol dire crisi, ma confronto per migliorare azione di governo

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Verifica politica non vuol dire crisi, ma confronto per migliorare azione di governo

Quanto accaduto al Comune di Arezzo e il tentativo di dare un significato strumentalmente diverso dai motivi reali, ampiamente illustrati nei giorni scorsi, mostra ancora una volta la difficoltà per alcune forze di affrontare in maniera seria e chiara i temi politici.



SEL ritiene un metodo trasparente e chiaro quello di fare periodicamente incontri di verifica programmatica fra le forze che compongono una maggioranza di governo tanto da proporlo in tutte le realtà, compresa la Provincia. Ma le verifiche non vogliono dire necessariamente scontro. Quando emergono difficoltà o divergenze siamo convinti sia necessario un confronto, sempre serio e con senso di responsabilità, al fine di migliorare l’azione politica di una coalizione, salvo registrare, come è purtroppo accaduto al Comune di Arezzo, atteggiamenti di chiusura e scelte inconciliabili.

Per quanto riguarda invece la Provincia, va ricordato che il documento programmatico condiviso nel 2009, sul tema rifiuti, si poneva l’obiettivo di superare il concetto di semplice “smaltimento dei rifiuti” sostituendolo con quello di “gestione del rifiuto”, obiettivo raggiungibile tramite le seguenti azioni:

-       riduzione della produzione dei rifiuti a monte con politiche di contenimento;

-       reimpiego e riciclo del rifiuto;

-       incremento della qualità e quantità della raccolta differenziata rin maniera da raggiungere il 65% di R.D.  entro il 2012;

-       ammodernamento tecnologico dell’impianto di termovalorizzazione di San Zeno.

Esattamente i punti che stanno alla base di un nuovo percorso come proposto nel confronto al Comune di Arezzo, recuperando risorse per fare un efficace raccolta porta a porta, creando occupazione, costruendo in sostanza una nuova visione sul tema rifiuti in grado di portare, come le amministrazioni più virtuose stanno cominciando a fare, a non puntare più in futuro su inceneritori e megadiscariche. 

Con questo non nascondiamo che, anche in Provincia, possano esistere divergenze anche su punti importanti, vedi la questione della gestione pubblica dell’acqua, ma, a differenza delle chiusure e delle scelte unilaterali del Sindaco di Arezzo, abbiamo registrato l’ascolto e la disponibilità al confronto del Presidente della Provincia.

Anche su questo crediamo che il PD aretino dovrebbe interrogarsi, perché le alleanze politiche si basano principalmente sulla capacità di confronto serio, responsabile e rispettoso, non sugli atti arroganti e le forzature.

Per queste ragioni quindi ad oggi non vi sono motivi, come strumentalmente qualcuno vorrebbe, per rotture politiche.

 

Nicola Nasca, Coordinatore Provinciale Sinistra Ecologia e Libertà Arezzo

Alessandra Landucci, Consigliera Sinistra Ecologia e Libertà Provincia di Arezzo

 

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