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I "cespugli" dicono la loro... fragorosamente !

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I "cespugli" dicono la loro... fragorosamente !

 

COMUNICATO CONGIUNTO SEL – IDV - FDS

Abbiamo preso la decisione congiunta, assai meditata e anche molto sofferta, di rompere l’alleanza di centrosinistra che ha sostenuto il sindaco Fanfani. Conseguentemente, non voteremo il bilancio e subito dopo ritireremo i nostri assessori dalla giunta.

Abbiamo preso questa decisione in seguito all’esito negativo della verifica di maggioranza da noi richiesta. Nel corso dei vari incontri di questa verifica, abbiamo chiesto al Sindaco e al PD un chiaro cambio di passo, politiche più coraggiose e innovative, una gestione più partecipata e trasparente.

Abbiamo chiesto, in perfetta coerenza col programma elettorale (che invitiamo tutti a rileggere con attenzione), che per le nomine negli enti e nelle società partecipate si seguisse una logica non spartitoria, che privilegiasse persone non solo competenti, ma soprattutto specchiate.

Abbiamo chiesto, in perfetta coerenza col programma elettorale, che l’amministrazione  adottasse una coraggiosa politica ambientale: che prendesse tutte le misure per dare seguito all’esito del referendum sull’acqua pubblica; che sospendesse il progetto di raddoppio dell’inceneritore dei San Zeno, attendendo gli esiti del progetto europeo HIA21 (Health Impact Assessment: in italiano VIS ossia Valutazione di Impatto sulla Salute); che utilizzasse i 39 mesi previsti dal progetto per incrementare la raccolta differenziata con metodi efficienti come il porta a porta e per promuovere politiche di riduzione della produzione di rifiuti; e che, solo alla fine di questo periodo e alla luce dei risultati conseguiti, si valutasse se procedere o meno a raddoppiare l’impianto di San Zeno, magari consultando anche i cittadini tramite un referendum.

Abbiamo chiesto, in attuazione del programma, che il Comune non si disimpegnasse dalla gestione diretta dei servizi educativi. Crediamo che per mantenere in piedi un servizio di eccellenza – come è quello aretino – basato sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale, occorra mantenere e coltivare entrambe queste due componenti.

Abbiamo chiesto insomma che si traducessero convintamente le parole del programma in fatti concreti, per dare finalmente un’anima e un progetto all’azione amministrativa. Il PD ci è sembrato, al massimo, disposto a gestire l’ordinaria amministrazione. Ci risponderanno che c’è la crisi e i fondi sono pochi. È vero. Ma è proprio quando si presentano le difficoltà che occorrono buone idee (e quelle nel programma ci sarebbero), lungimiranza politica e coraggio nelle scelte. Noi crediamo di aver fatto la nostra parte.

Infine, due ultime doverose precisazioni.

Con la prima chiediamo scusa ai nostri elettori, che ci hanno votato con la speranza di poter cambiare il modo di fare politica ad Arezzo. Ci abbiamo creduto fino in fondo e ci abbiamo provato sino alla fine, ma avremmo tradito il loro mandato se fossimo rimasti passivi all’interno di questa maggioranza.

Con la seconda, vogliamo invece dichiarare che questo atto non è una fine, ma un nuovo inizio. Sulla base di queste proposte, intendiamo creare da subito un’alternativa politica a questo PD e a questo modo di intendere il centrosinistra. Siamo convinti che l’elettorato di centrosinistra (in primis quello del PD) si meriti qualcosa di meglio.

Coordinamento comunale SEL

Coordinamento comunale IDV

Coordinamento comunale FDS – Sinistra per Arezzo

 

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