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Un incontro tra il Comune e gli istituti di credito per sostenere l’economia aretina

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Un incontro tra il Comune e gli istituti di credito per sostenere l’economia aretina

Il consigliere Scatizzi ha presentato un'interrogazione volta a stimolare gli operatori finanziari. Nel Dicembre 2011 c'è stato un calo del credito che ha frenato l'economia aretina


AREZZO – Per la ripresa dell'economia aretina, un ruolo cruciale lo giocano anche gli istituti di credito. A sostenerlo è Luigi Scatizzi, consigliere comunale del Nuovo Polo per Arezzo, che ha presentato un'interrogazione al sindaco, all'assessore alle attività produttive Colangelo e al presidente della commissione "sviluppo economico, attività produttive e turismo" Piervenanzi, chiedendo loro di organizzare un incontro a cui convocare i principali operatori bancari e finanziari di Arezzo per sollecitare una maggior propensione al finanziamento delle imprese locali. La richiesta di Scatizzi arriva dall'analisi dei risultati di alcune recenti ricerche svolte dalle organizzazioni e dalle associazioni economiche toscane che hanno evidenziato come nella provincia di Arezzo l’erogazione del credito a favore delle aziende sia agli ultimi posti e avvenga con grandi difficoltà. In particolare l’analisi sottolinea una sensibile riduzione del credito di circa il 2% nel mese di Dicembre 2011 rispetto al Novembre, colpendo sia le imprese edili che quelle manifatturiere. «Dove i finanziamenti vengono erogati è possibile assistere ad un incremento dei tassi finali - afferma Scatizzi. - Così come hanno già fatto altri comuni toscani, è necessario che l'amministrazione solleciti la concessione di crediti da parte dei soggetti bancari e finanziari: questi hanno ricevuto una cospicua liquidità dalla Banca Centrale Europea proprio per finanziare sul breve periodo le imprese e dunque vanno richiamati ad adempiere a questo compito con puntualità e responsabilità. Nella stessa ottica un discorso a parte lo meritano i "consorzi di garanzia collettiva dei fidi", gli enti preposti alle attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti: è necessario che questi assumano un ruolo preminente per le nuove aziende, soprattutto se gestite da giovani, perché tendenzialmente sono quelle meno fornite di garanzie e capitale di attivazione».

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