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LEBOLE, LA FABBRICA DELLE DONNE

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LEBOLE, LA FABBRICA DELLE DONNE

Giovedì 29 marzo al teatro “Pietro aretino” tavola rotonda sul tema della memoria e dell'attualità, a conclusione lo spettacolo di Alessandra Bedino

 

 

Parlare delle donne della Lebole e delle loro esperienze di lavoro e di lotta non è solo rievocativo, ma di grande attualità. Per questo motivo le istituzioni aretine hanno deciso di dedicare l'iniziativa di chiusura del ciclo realizzato in occasione dell'otto marzo proprio a quella che viene definita “la fabbrica delle donne”, così come è intitolato lo spettacolo di Alessandra Bedino che chiuderà il dibattito. Ad organizzare l'evento, in programma giovedì 29 marzo a partire dalle 17.30 al teatro “Pietro Aretino” di via Bicchieraia, sono Provincia e Comune di Arezzo e Commissione regionale pari opportunità. “Si tratta del punto di arrivo di un percorso avviato all'inizio di marzo – spiega l'Assessore provinciale alle pari opportunità Carla Borghesi. Parlare del lavoro delle donne e di un'esperienza come quella della Lebole che ha significato tantissimo ha un particolare valore in un momento come l'attuale, nel quale la crisi le colpisce in modo particolare. Il 60% degli iscritti al collocamento è infatti rappresentato da donne, così come la maggioranza dei contratti atipici e part time, dimenticando che invece proprio le donne possono essere un valore aggiunto decisivo per le crescita”, conclude Carla Borghesi. Sul valore del messaggio del sottotitolo dell'iniziativa, che è “dalla memoria all'attualità”, si sofferma l'Assessore alle pari opportunità del Comune di Arezzo Lisa Sacchini: “la giornata si concentra sulla riflessione sulle donne della Lebole, ma l'occhio è rivolto anche all'attualità perché questa è una storia da utilizzare anche nella contemporaneità. Non è, infatti, soltanto una storia di lavoro e di occupazione, ma anche di diritti, di emancipazione e di conquiste”, sottolinea Lisa Sacchini. Importante la collaborazione con la commissione regionale pari opportunità, che ha scelto di partecipare ad iniziative che abbiano un forte legame con le realtà locali, ed intenso il programma che si aprirà alle 17.30 con l'introduzione della presidente della commissione provinciale pari opportunità Rosetta Roselli e con i saluti del Sindaco Giuseppe Fanfani e del Presidente della Provincia Roberto Vasai. Si svolgerà poi una tavola rotonda alla quale parteciperanno, oltre agli Assessori Borghesi e Sacchini, anche la Presidente della commissione regionale pari opportunità Rosella Pettinati, l'Onorevole Donella Mattesini, componente della commissione lavoro della Camera dei Deputati, Claudio Repek, autore del libro “La confezione di un sogno”, ed ex operaie e dirigenti del consiglio di fabbrica della Lebole. Al termine del dibattito ci sarà un'apericena e subito dopo, alle 20.30, lo spettacolo “La fabbrica delle donne”, scritto ed interpretato da Alessandra Bedino. “Il testo è stato scritto nel 2008 ma devo dire che non invecchia mai – afferma l'autrice. Lo spettacolo si basa sulle testimonianze dirette delle lavoratrici e sono sempre contenta di poterlo riproporre e di raccontare così la storia di Leda, il personaggio immaginario che riassume tutte le lavoratrici della Lebole”.

 

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