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Gioielli d’autore a palazzo di Fraternita

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Gioielli d’autore a palazzo di Fraternita

Il museo dell'oro Uno A Erre VEDI L'APPROFONDIMENTO


 

Presentata la mostra di gioielli d’autore che si terrà nel palazzo della Fraternita dei Laici. Gli oggetti esposti provengono dal museo aziendale Gori & Zucchi della Uno A Erre.
La mostra è visitabile nel corso delle giornate del FAI di sabato e domenica prossimi con i seguenti orari: sabato dalle 15 alle 18,30 e domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30. Ci sarà poi un’appendice lunedì con orario 10,30 - 16,30. 
L’industria orafa Uno A Erre, leader mondiale nel settore dell’oreficeria, il 7 marzo 1998 ha inaugurato il primo museo aziendale aretino, primo museo italiano di oreficeria, legato al più prezioso dei metalli e alla più prestigiosa delle produzioni per non disperdere la memoria storica della sua attività e offrire un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale alle ultime creazioni di Giò Pomodoro. Per alcuni di questi gioielli, è dunque prevista una piccola “trasferta espositiva” in un luogo prestigioso: la nuova sede dell’istituzione più antica della città in Piazza Grande.
L’assessore alle attività produttive del Comune di Arezzo Michele Colangelo: “l’amministrazione è attenta a creare un legame fra attività produttive di eccellenza del territorio e luoghi che hanno beneficiato di esse. Quale migliore evento allora per dare un senso a questo obiettivo? La coincidenza con il FAI e la mostra Oro Arezzo si presta particolarmente a portare avanti un complessivo lavoro di valorizzazione”.
Il primo rettore della Fraternita Liletta Fornasari: “abbiamo creato una primissima collaborazione con Centro Affari, Camera di Commercio e Uno A Eerre per questa esposizione che è di buon auspicio in vista di quanto ci proponiamo, ovvero l’apertura definitiva di tutti i locali di palazzo di Fraternita: al primo piano le sale prove per la musica, poi ci saranno le sale espositive e, appunto, uno spaccato dell’attività orafa aretina, che è antichissima, risalente agli etruschi. Intanto, proponiamo pezzi storici che hanno fatto la storia della ripresa dell’attività orafa. Ricordando altresì che il rapporto oro e Fraternita è antico visto che l’istituzione ha usufruito in passato di lasciti di orafi”.
Andrea Sereni, presidente di Arezzo Fiere e Congressi: “la mostra in Fraternita è collaterale alla mostra Oro Arezzo per la quale attendiamo molti visitatori. Le prenotazioni ci gratificano, perciò ci auguriamo che questi ospiti facciano un ulteriore sforzo e dalla zona del Centro Affari si spostino al centro storico per visitare pezzi unici della maestria artigianale orafa”.

Tutte le opere
Salvatore Fiume (1991) 1 medaglia + relativo calco
Pietro Cascella (1993) 3 medaglie + relativo calco
Emilio Greco (1973) ritratto di Pirandello (bassorilievo)
Orlando Orlandini (1973) 2 bracciali
Louis Fèraud (1975) catenina con ciondolo smaltato
Salvador Dalì (1967) bassorilievo + relativo calco
Francesco Messina (1968) medaglia + bassorilievo
Bino Bini (1967) 2 bracciali + 2 medaglie
Mirella Forlivesi (1986) parure collier + orecchini
Stefano Ricci (anni ’80) collier + bracciale
Giò Pomodoro (1995-1999) parure collier + orecchini – 2 paia di orecchini – 3 medaglie – 3 spille – 3 anelli pietre dure
Dietro Annigoni (1975) quadro (bassorilievo)
Remo Buti (1989) 1 paio orecchini – 2 spille
Bruno Galoppi (anni ’70) parure orecchini/spilla
Antonio Fallaci (1979) bracciale + 2 ciondoli (animalier)
R. Politi – D. Grieco (1988) 2 spille + 1 paio orecchini + 1 bracciale a spirale (serpente)
Anni ’50: 5 bracciali + 2 collier + 4 spille (animalier) 
Anni ’60 -’70: 3 medaglie
Anni ’60: 3 bracciali
Anni ’70: 1 collier + 3 bracciali + 3 spille

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