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Fanfani porti in Consiglio l’Atto di indirizzo sui rifiuti

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Fanfani porti in Consiglio l’Atto di indirizzo sui rifiuti

 

La spaccatura in Giunta sulla votazione relativa all’importante questione del passaggio dell'inceneritore di San Zeno da Aisa al futuro gestore dell'Ato unico Toscana Sud (Arezzo, Siena e Grosseto), che potrebbe preludere al raddoppio dell'impianto, costituisce un ulteriore campanello di allarme sul futuro e sulla credibilità stessa della Giunta Fanfani.

Si tenta oggi un tardivo ridimensionamento della grave vicenda, adducendo, da un lato, una “diversità” di idee e di opinioni, dall’altro, una sostanziale ed asserita “compattezza”,  ancorchè la Giunta operi senza una parte dei voti degli assessori relativamente a decisioni che impegneranno il Comune e l’intero territorio provinciale nei prossimi decenni.

Un atteggiamento questo politicamente inaccettabile.

In alcune dichiarazioni appare evidente l’intento - politicamente puerile - di trovare giustificazioni diverse dalla realtà: su una questione decisiva per la stessa tenuta e credibilità della maggioranza vi sono posizioni esattamente contrarie espresse nell’Organo di governo locale!

Le questioni concernenti l’inceneritore di San Zeno, l’intero ciclo dei rifiuti e la determinazione delle politiche locali, la valutazione ambientale e di impatto sulla salute delle scelte in materia, il ruolo di Arezzo nell’ambito dell’Ato unico Toscana Sud, non possono essere trattate come mere “diversità” di opinioni a fronte di scelte decisive e fondamentali che concorrono a costituire la base stessa dell’indirizzo politico-amministrativo che dovrebbe sostenere responsabilmente una maggioranza – degna di questo nome - nei prossimi mesi e nei prossimi anni, con conseguenze rilevantissime sulla nostra comunità.

E’ per questo che chiediamo al Sindaco Fanfani di portare in Consiglio comunale l’Atto di indirizzo approvato in Giunta: in questa sede – nell’assemblea elettiva che rappresenta l’intera Città - si deve aprire la discussione ed il confronto, in modo chiaro e trasparente nell’interesse generale.

In ogni caso il Consiglio comunale è competente in materia di organizzazione di servizi pubblici e di indirizzi da dare alle autorità di ambito o con riguardo alle procedure che interessano la gestione ed affidamento dei servizi anche concernenti il ciclo dei rifiuti.

Dalle scelte inerenti la mera formazione della “coalizione elettorale” si passa – finalmente e come era prevedibile – alle scelte non più rinviabili della coalizione “politica”, se ancora esiste in Consiglio Comunale: il tempo dell’inerzia e dell’attesa è chiaramente terminato.

Da queste scelte – da assumere e chiarire in Consiglio Comunale – dipende la stessa credibilità politica e la continuità della Giunta Fanfani: la Città ha bisogno di risposte e di decisioni chiare, e non di dichiarazioni a mezzo stampa.

Abbiano il coraggio politico, il Sindaco e la sua Giunta, di presentarsi in Consiglio Comunale e di verificare se la maggioranza esiste in tutto o in parte, assumendo le conseguenti decisioni nell’interesse esclusivo della Città che ha bisogno di un effettivo governo della cosa pubblica.

Gruppo PdL – Comune di Arezzo

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