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“Insegnare al Principe di Danimarca”

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“Insegnare al Principe di Danimarca”

Cesare Moreno, maestro di strada di Napoli, presenta il libro di Carla Melazzini

 

Cesare Moreno, tra i fondatori dei “Maestri di strada”, maestro di strada lui stesso a Napoli e curatore dell’edizione degli scritti di Carla Melazzini, presenta il libro di quest’ultima intitolato “Insegnare al Principe di Danimarca” giovedì 22 marzo prima agli studenti poi alla cittadinanza. 

L’iniziativa è della Biblioteca Città di Arezzo in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Arezzo e il programma è il seguente: Teatro Mecenate alle 9, incontro con le scuole medie inferiori. Alle 11, incontro con le classi della III media della Scuola “F. Severi”. Biblioteca Città di Arezzo alle 17, presentazione del libro alla cittadinanza.

“Il tema a noi più caro – ha sottolineato il Presidente dell’istituzione Sandra Rogialli – è l’educazione dei minori, in particolare dei ragazzi difficili. Arezzo ha una tradizione importante in questo ambito, ricordo gli anni settanta con la destrutturazione delle istituzioni cosiddette ‘totali’ come manicomio e scuole speciali. Si tratta ormai di diritti acquisiti ma il rischio di un ritorno indietro verso fenomeni di esclusione sociale lo vediamo anche da noi. Senza arrivare alle cose più eclatanti di realtà come Napoli, anche nelle scuole aretine si verificano casi di bullismo o di disinteresse all’apprendimento. Per questo confidiamo che agli incontri con Cesare Moreno siano presenti anche molti insegnanti e dirigenti scolastici.

La Biblioteca ha intenzione di continuare a lavorare con le scuole medie e superiori con iniziative di supporto di natura riconducibile direttamente alla didattica e alla lettura e iniziative che consentano di esplorare diversi tipi di linguaggio: a tal proposito, in progetto c’è la produzione di un giallo ambientato proprio in Biblioteca. Posso garantire che i suoi locali si prestano bene a queste genere di fiction”.

Il “Principe di Danimarca” a cui fa riferimento il titolo è ovviamente Amleto. Come ha detto recentemente Moreno in un’intervista a Tg3 Linea Notte, nel dramma di Shakespeare, Amleto passa la vita a tormentarsi se uccidere o meno la madre. E la cosa suscita in noi commozione e siamo disposti a capire quest’uomo anche per la forza delle parole del tragediografo inglese. 

“Se invece di Amleto, ci troviamo di fronte un ‘Gennaro’ con lo stesso dubbio non siamo disposti a commuoverci. Al centro di ‘Insegnare al Principe di Danimarca’, edito da Sellerio, che Carla Melazzini ha scritto in forma di diario prima della sua scomparsa avvenuta nel 2010, c’è la storia di tanti ‘Gennari’ e dei maestri di strada, tra cui l’attuale sottosegretario all’istruzione Marco Rossi Doria: chi si impegna ad andare nelle periferie delle città, dove si incontrano e si mescolano le situazioni più diverse, drammatiche, malavitose, per ridurre il più possibile il fenomeno della dispersione scolastica e ‘recuperare gli irrecuperabili’. Come? Istaurando legami sociali e di solidarietà umana. Insegnare - è sempre Moreno che parla in questa intervista a Rai 3 - significa partire dai dolori dei ragazzi e i ragazzi della periferia di Napoli di dolori ne hanno tanti. Un approccio che dà i suoi frutti perché il 95 % di chi ‘avviciniamo’ raggiungono la licenza media terminando la scuola dell’obbligo. Qualcuno ha aperto un esercizio commerciale, fra di loro si ritrovano magari su facebook. Questo libro intende tenere aperta questa sfida, perché se è vero che per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero, per educare le nuove generazioni dovrebbe impegnarsi una intera società”.

 

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