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ASL8/GESTIONE DATI PERSONALI – Lega Nord “Tutelare la privacy” Interrogazione in Parlamento

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ASL8/GESTIONE DATI PERSONALI – Lega Nord “Tutelare la privacy” Interrogazione in Parlamento

Approda alla Camera un'interrogazione in merito alla gestione dei dati personali all'Asl 8 di Arezzo. A presentarla è Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale del Movimento giovani padani. Nell'atto si chiede al Ministro per la Salute di promuovere «apposite intese in sede di Conferenza Stato – regioni e nel rispetto delle competenze dell'Autorità garante, per assicurare che la digitalizzazione dei dati sanitari sia realizzata nel rispetto della privaci degli utenti».

Infatti, «il programma di gestione dei dati personali dei soggetti iscritti all'Asl8 di Arezzo – si legge nell'interrogazione – consente al personale infermieristico e medico la visione di tutti i dati dei degenti e dei non degenti». Questa operazione è possibile effettuarla «da un lato, tramite la cartella di degenza (che, con l'inserimento di un numero di matricola e di una password da parte di medici e personale infermieristico, permette di visionare i dati di tutti i ricoverati nel territorio dell'ASL medesima) dall'altro, con la cartella relativa agli esami di laboratorio (che, con l'inserimento da parte di medici e personale infermieristico del reparto di riferimento e di una password, permette di accedere a tutte le informazioni cliniche degli iscritti alla suddetta Asl (ricoveri, trattamenti, esami effettuati, e altro)».

«La tutela della privacy – afferma Grimoldi in una nota – è tanto più da preservare quando i dati sensibili riguardano la salute. La fuga di pazienti dall'Asl 8 di Arezzo dimostra che qualcosa nel sistema adottato non va. Voglio ben sperare che questo eccesso di trasparenza sia stato praticato in buona fede e non per altri motivi: sta di fatto che le segnalazioni preoccupate dei cittadini vanno non solo accolte, ma anche fugate con un cambio di rotta».

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