Prima Pagina | Territori | Claudio Valdambrini si candida alla guida del comune di Monte San Savino. Guiderà una lista di coalizione

Claudio Valdambrini si candida alla guida del comune di Monte San Savino. Guiderà una lista di coalizione

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Claudio Valdambrini si candida alla guida del comune di Monte San Savino. Guiderà una lista di coalizione

Ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco di Monte San Savino Claudio Valdambrini, direttore di un istituto di credito con alle spalle diciassette anni di incarichi dirigenziali in Confartigianato. Valdambrini ha già avuto esperienze in politica, avendo ricoperto l’incarico di consigliere comunale negli anni Ottanta.



Nella qualità di candidato a sindaco si appresta a guidare una lista di coalizione trasversale, con il dichiarato intento di riunire le anime moderate della città e far uscire Monte San Savino da quella situazione di impasse nella quale versa ormai da più di un anno.

“Nell’ultimo mese e mezzo ho incontrato i rappresentanti di diverse aree politiche di Monte San Savino e, assieme agli amici moderati che mi accompagnano, siamo giunti alla conclusione che l’unica via percorribile è andare oltre gli schemi tradizionali dei partiti, che in questa fase hanno bisogno di rivedere profondamente il loro modo di stare sul territorio. La politica locale è fatta di cose piccole ma concrete, la priorità deve essere quella di porre al centro del progetto il cittadino e i suoi bisogni”, spiega Valdambrini.

Per quanto riguarda il programma che intende presentare all’attenzione dei savinesi, Claudio Valdambrini ha le idee chiare: “In questo momento promettere il rilancio dell’economia in grande stile risulterebbe improbabile. Non siamo venditori di fumo, bisogna guardare la realtà, E tuttavia, nonostante il momento non particolarmente felice, Monte San Savino ha delle potenzialità che può e deve sviluppare. Penso ad esempio al rilancio del turismo itinerante ed enogastronomico e alla valorizzazione dei prodotti di filiera. Ad ogni modo, i primi interventi dovranno riguardare lo sviluppo della città, salvaguardando la vivibilità dello splendido centro storico ma gettando anche un occhio particolare alle frazioni e al loro sviluppo. È necessario, inoltre, intervenire sui servizi alla persona tramite la riprogettazione dell’offerta socio sanitaria. Mi auguro di poter mettere queste idee al servizio dei miei concittadini”.  

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0