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OROAREZZO 2012: NUOVI SPAZI ESPOSITIVI, NUOVE INIZIATIVE E MAGGIORE INTERNAZIONALIZZAZIONE

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OROAREZZO 2012: NUOVI SPAZI ESPOSITIVI, NUOVE INIZIATIVE E MAGGIORE INTERNAZIONALIZZAZIONE

Arezzo, 19 gennaio 2011 – E’ in pieno svolgimento l’attività organizzativa di Arezzo Fiere e Congressi per la 33° edizione di OroArezzo (24/27 marzo 2012), la manifestazione dedicata all’oreficeria argenteria e gioielleria rappresentativa del principale distretto produttivo orafo italiano.

La scia positiva dell’edizione 2011 – che ha visto un rinnovamento del format organizzativo e la presenza circa 12.000 visitatori, 35% dei quali stranieri con un incremento del 10% di espositori  rispetto al 2010 –  sembra destinata a proseguire in questa edizione 2012 che vedrà all’apertura la presenza di circa 500 espositori.

 

Siamo convinti che OroArezzo – spiega Andrea Sereni, Presidente di Arezzo Fiere e Congressi – stia acquisendo sempre più una credibilità riconosciuta a livello internazionale, anche grazie alla nostra spinta promozionale attuata sui principali mercati mondiali.  Va ricordato come il comparto orafo aretino, con le sue 1300 imprese attive, non solo rappresenta il comparto più grande d’Italia, ma è anche un fondamentale vettore di novità tecniche e un valido rappresentante della creatività made in Italy. Il nostro sforzo promozionale, unito alla vocazione export delle aziende aretine, ha fatto sì che negli ultimi due anni OroArezzo sia riuscito ad accreditarsi presso i principali mercati di riferimento, sia tradizionali che emergenti, come punto di riferimento essenziale dell’intero comparto. Questa attività intensa e il credito acquisito, ci consentono di avere già oggi la conferma di numerosissimi buyers stranieri, provenienti da oltre 60 paesi diversi del mondo. La nostra attività promozionale prevede quest’anno l’incoming e l’ospitalità di 280 dei più importanti di questi compratori internazionali.

Alla ritrovata verve di OroArezzo e alla sempre maggiore richiesta di partecipazione da parte delle aziende espositrici, Arezzo Fiere e Congressi risponde anche in termini strutturali, proseguendo con l’intensa spinta di ampliamento del polo fieristico  avviata negli ultimi tempi.

Al Padiglione 7 - sottolinea il Direttore di Arezzo Fiere e Congressi Raul Barbieriinaugurato proprio nell’edizione 2011 di OroArezzo e che, anche quest’anno, ospiterà i nomi di spicco della più qualificata oreficeria del made in Italy, si viene ad aggiungere un nuovo padiglione, denominato Gem Pavilion, tutto dedicato alle gemme e alle pietre preziose,  a conferma della volontà della direzione ampliare l’offerta del polo fieristico e di poter quindi  soddisfare la richiesta crescente di un settore commerciale, quello delle gemme, fortemente congiunto con il mondo dell’oreficeria e della gioielleria”.

Oltre alle gemme e alle pietre preziose, grande spazio, come tradizione sarà riservato ai gioielli in argento e di tendenza, all’oreficeria senza pietre e alle perle, ai coralli, ai cammei, ai semilavorati. Non mancherà la sezione dedicata ai macchinari, all’editoria e ai servizi per il settore.

E per rimanere in tema di spazio dedicato, va ricordato come quest’anno si aggiunge  anche la piena disponibilità del nuovissimo ed elegante Auditorium, che ospiterà sabato 24,  lo show inaugurale della  Fiera: un evento di intrattenimento nuovo e glamour nell’ambito del quale si vedranno sfilare i gioielli  e le creazioni di Première, il tradizionale concorso di OroArezzo che lancia le tendenze moda gioiello per l’anno successivo.

Si riconferma inoltre la fortunata partnership con Vogue Gioiello che, dopo i successi delle Mostre Gold Up e Golden Hat-titude, realizzate per le edizioni 2010 e 2011, produrrà anche per questa edizione una mostra che vedrà i gioielli disegnati dagli stilisti dalla maison Borbonese e realizzati dai produttori espositori accompagnati dalle celebri borse di questo brand, in una nuova “creazione” di oro-moda.

Sulla base di questo indirizzo di mercato, Arezzo Fiere e Vogue Gioiello propongono quest’anno anche un’altra attesa novità: uno spazio tutto dedicato al bijoux, per proporre questo prodotto facile ma affascinante come un gioiello che sta rapidamente conquistando il mercato. Sarà questa un’area pensata e dedicata ai compratori della moda (parteciperà infatti una delegazione di buyer della Camera della Moda) sempre più attenti all’intrigante mix capo/bijoux.

Questa operazione – afferma Barbieriva ad affiancarsi a quella che è stata negli ultimi anni una progressiva apertura della Fiera al mondo del dettaglio. Una scelta strategica che si è rivelata vincente, come dimostra anche il soddisfacente risultato ottenuto lo scorso novembre con l’evento Last minute, che ha permesso l’incontro diretto tra dettaglianti e le aziende espositrici di OroArezzoVa considerato infatti che, se è pur vero che la Fiera è principalmente rivolta ai grossisti internazionali con esigenza di grandi volumi, non va dimenticato che nel territorio, solo nel raggio di 200 km da Arezzo, esistono oltre 8.000 punti vendita tra oreficerie e gioiellerie . Una domanda di prodotto che il comparto aretino, il più grande come si è detto in termini numerici e di volume produttivo, è perfettamente in grado di accontentare.”

Cresce dunque l’aspettativa attorno all’evento clou del polo fieristico.  Attesa per occasioni di business per le aziende produttrici espositrici e test di gradimento per le produzioni su cui hanno lavorato con impegno negli ultimi mesi; ma attesa anche da parte dei compratori nazionali e internazionali che, oltre al business, partecipano per poter ancora una volta stupirsi di fronte all’inesauribile creatività italiana. 

“In un mercato globalizzato e poco sorprendente – chiude Barbieri, ricordando l’affermazione di un compratore medio orientale presente lo scorso anno  – vengo qui ad Arezzo per riuscire a stupirmi ancora e per vedere come l’ingegno italiano riesca a creare un prodotto sempre nuovo e di qualità strizzando l’occhio alla moda ma adattando tecnica e materia alle esigenze di un mercato in crisi economica. Cosa si può volere di più?”

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