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“Il Comune torni protagonista nelle decisioni e metta fine al balletto sugli orari di apertura dei negozi”

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“Il Comune torni protagonista nelle decisioni e metta fine al balletto sugli orari di apertura dei negozi”

Dichiarazione di Francesco Francini, capogruppo consiliare del Pdl al Comune di Arezzo

 

 

È giusto che su un tema sensibile come quello della liberalizzazione degli orari dei negozi, soprattutto alla luce del decreto Monti, il Sindaco e l’Assessore si siano confrontati con tutti gli interessati e abbiano preso tempo per riflettere. Ora però basta. Perfino i sindacati hanno chiesto che il Comune decida il da farsi. In questa, come già in altre vicende, abbiamo visto un’amministrazione pavida e balbettante di fronte agli interessi confliggenti di categorie diverse. Qualcuno spieghi a Fanfani che il tempo della concertazione a tutti i costi è finito, perché le esigenze della città impongono delle decisioni. Una città di media grandezza come Arezzo non deve avere difficoltà a trovare accordi sul commercio, come è accaduto in altre realtà non molto lontane dalla nostra come Modena, dove la soluzione è stata trovata ma grazie al protagonismo dell’amministrazione. 

Di liberalizzazione e di chiarezza in questo campo Arezzo ha bisogno come il pane se, come dice il Sindaco, il suo rilancio passerà dal turismo. Come si fa ad accogliere i turisti se la città è chiusa e non possono prendere neanche un caffé? Se l’amministrazione ha deciso di puntare tutto sul turismo, scelta su cui manteniamo qualche riserva, allora colga questa occasione per dare un segnale. A meno che tutta la bagarre di questi giorni non si concluda, come spesso accade, in un nulla di fatto dando la colpa ad altri. Fino a quando gli aretini sopporteranno!!?”.

 

 

 

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