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Sono settemila gli ammalati di Alzheimer nella nostra provincia - Da giovedì nuovo ecografo dedicato alle gestanti nel consultorio di Sansepolcro.

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Sono settemila gli ammalati di Alzheimer nella nostra provincia - Da giovedì nuovo ecografo dedicato alle gestanti nel consultorio di Sansepolcro.

Una patologia in forte crescita (saranno 4 volte tanti nel 2050) A Cortona due giorni di convegni sulle ultime scoperte scientifiche e sui modelli organizzativi di cura e gestione.

 

CORTONA – Due giornate di studio a Cortona (Centro Congressi di Sant’Agostino), per discutere di Alzheimer e Demenze, nell’ambito del Sesto convegno promosso dall’area neurologica dell’Azienda Usl 8.

E’ una edizione che si annuncia di straordinario livello scientifico. Al convegno, intitolato “Alzheimer terzo millennio” giovedì interverranno sui “disturbi mentali delle malattie cardiovascolari” il prof Inizitari dell’università di Firenze, sulle “nuove conoscenze scientifiche sulle malattie dei prioni” il dottor Giaccone dell’Istituto Besta di Milano e il professor Pocchinari dell’Università di Roma, su “nuove molecole e genetica sulle demenze” la professoressa Spillantini di Cambridge.

Il professor Zolo presenterà il progetto aziendale sulle demenze “non alzheimer” gia in fase di realizzazione che porterà nella nostra provincia una nuova organizzazione  della rete diagnostica-terapeutica per le demenze. Venerdì il convegno si concluderà con una tavola rotonda dedicata alle richieste di nuovi livelli assistenziali per l’anziano fragile con demenza di fronte alla crisi del Welfare e delle economie occidentali. Il convegno ha come partner il comune di Cortona e la conferenza dei sindaci della Valdichiana: Le demenze sono malattie caratteristiche dell’invecchiamento: interessano il 5 per cento della popolazione oltre i 65 anni, con una curva in crescita: ad 85 anni ne soffre il 40& della popolazione. In provincia di Arezzo sono settemila le famiglie con un soggetto interessato a questa patologia. In Toscana si prevede una crescita continua per arrivare nel 2020 a 80.000 ammalati, che raddoppieranno nei trenta anni successivi.

Un problema, oltre che scientifico, da gestire con criteri innovativi e la ricerca di risorse adeguate.

Da giovedì nuovo ecografo dedicato alle gestanti nel consultorio di Sansepolcro. 

SANSEPOLCRO – Migliorano in Valtiberina le prestazioni di assistenza alle donne in stato di gravidanza.

Da giovedì (19 gennaio) entra in funzione un ecografo di ultimissima generazione (Esaote Mylab 50 Gold), collocato nei locali del consultorio familiare in via XXV aprile a Sansepolcro.

Con l’arrivo di questo nuovo strumento diagnostico – fanno sapere dalla Asl - , le sedute ecografiche, finora svolte presso i poliambulatori ospedalieri, da giovedì saranno eseguite solo presso il Consultorio.

Le sedute saranno mantenute nel giorno di giovedì con lo stesso orario di sempre (9.00-13.00) e con prenotazione CUP. Ad ulteriore beneficio delle gestanti, i locali di attesa e gli ambulatori presso il Consultorio sono dedicati esclusivamente a questa attività e garantiscono l’accoglienza ed il confort necessari.

Il nuovo ecografo è dotato di un programma più avanzato e sofisticato rispetto a quello in dotazione ai poliambulatori.

“Le ecografie ostetriche, in particolar modo quelle morfologiche – ricorda Patrizia Castellucci, direttore della Zona Distretto -  hanno bisogno di un apparecchio ecografico all'avanguardia con il Mylab 50, che dia l'opportunità di poter individuare, e quindi diagnosticare, situazioni fetali a rischio di patologie. Ed ogni anno ne vengono eseguite oltre settecento.”

La decisione di portare comunque lo strumento ecografico al Consultorio invece che in ospedale è motivato dalla volontà di garantire una migliore qualità ed una più efficace assistenza durante tutto il percorso della gestazione, con una completa presa in carico della gravida. Concentrando l’attività nel Consultorio, la donna ha così l'opportunità di usufruire della visita ostetrica e dell'ecografia nell’ambito della stessa seduta.

 

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