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Asl8, verso una sola ambulanza con medico per 130mila abitanti

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Asl8, verso una sola ambulanza con medico per 130mila abitanti

Mugnai (Pdl): «Compromesse le garanzie di soccorso notturno. Prima di effettuare riorganizzazioni, si pensi a dotarsi di un’ automedica» Monte San Savino, Civitella in Val di Chiana, Subbiano e l’intero comune di Arezzo. Queste le aree interessate all’intervento

 

 

Un solo punto con ambulanza medicalizzata in servizio notturno per Monte San Savino, Civitella in Val di Chiana, Subbiano e l’intero territorio comunale di Arezzo: è a questa ipotesi di riorganizzazione che la Asl 8 sta lavorando e che desta perplessità nel Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (Pdl), autore di un’interrogazione in proposito. «L’ambulanza – spiega – dovrebbe stazionare ad Arezzo città, ma complessivamente qui si tratta di una superficie che abbraccia 800 chilometri quadrati e conta 130mila abitanti. E’ evidente che un solo punto con ambulanza medicalizzata risulterebbe scarso tanto da compromettere la certezza un efficace soccorso d’emergenza nelle ore notturne. Per altro – osserva – non si capisce perché si debba procedere a una simile riorganizzazione in tutta fretta, senza prima poter attivare su quel territorio quest’area l’automedica che, in quanto mezzo veloce con a bordo di medico e infermiere, assicurerebbe un intervento celere e capillare in caso di necessità».

Ma perché si nicchia sull’introduzione dell’automedica nell’area soggetta a riorganizzazione: «Il progetto – scrive Mugnai nella sua interrogazione che invita l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia a rispondere in forma scritta – è ben noto alla Asl 8, ma al momento sarebbe ritardato dalla mancata assegnazione del personale infermieristico». Per altro, ricorda l’esponente del Pdl, «il sistema dell’automedica risponderebbe adeguatamente alle emergenze sanitarie». Questo perché altrimenti, fa notare Mugnai alla giunta, «nel caso in cui occorressero due codici rossi in contemporanea, mancherebbe un intervento veloce a Monte San Savino e Subbiano».

No: così, secondo il Vicepresidente della Commissione sanità, non è pensabile. Ecco perché Mugnai chiede alla giunta innanzitutto «se sia vero che l’Asl 8 sta riorganizzando il servizio notturno di 118 nel vasto territorio comprendente Monte San Savino, Civitella, Subbiano e tutto il comune capoluogo di Arezzo prevedendo una sola postazione di ambulanza medicalizzata che dovrebbe stazionare ad Arezzo». Mugnai vuol sapere anche «se la direzione della Asl 8 di Arezzo abbia previsto un modello di riorganizzazione in scala provinciale e se questo preveda, in tutte le zone della provincia, l’automedica come mezzo a garanzia del soccorso avanzato per codici rossi». In caso affermativo, Mugnai domanda se la giunta «non consideri indispensabile dotarsi di un’automedica prima della riorganizzazione di cui sopra nell’area di Monte S. Savino, Civitella, Subbiano e tutto il comune capoluogo di Arezzo».

 

 

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