Prima Pagina | Politica società diritti | Sigilli al crossdromo di Miravalle. Tra poco più di un mese avrebbero dovuto disputarsi gli internazionali d'Italia

Sigilli al crossdromo di Miravalle. Tra poco più di un mese avrebbero dovuto disputarsi gli internazionali d'Italia

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font

«No al gioco del tanto peggio tanto meglio e all’indifferenza del sindaco. Noi siamo per la città e per ogni fattore che possa darle visibilità»

 

Un no secco al gioco del ‘tanto peggio tanto meglio’ e bocciatura totale all’indifferenza con cui il sindaco di Montevarchi ha gestito la questione del Crossdromo internazionale di Miravalle, per il quale oggi il gip ha confermato  il sequestro messo in atto nei giorni scorsi dalla Forestale per il mancato rispetto delle normative antirumore: questa la posizione che arriva dal Coordinamento comunale del Pdl montevarchino che, al di là della cronaca, guarda con preoccupazione a una struttura importante per la visibilità del capoluogo valdarnese.

«E’ evidente che ritrovarsi con i sigilli al Crossdromo alla vigilia degli Internazionali d’Italia che dovevano prendere il via il 26 febbraio prossimo – osservano i vertici comunali del Pdl – rappresenta un grosso danno per Montevarchi e per la visibilità che un simile evento sportivo le avrebbe conferito. A questo però nessuno pare aver preventivamente pensato, sindaco di Montevarchi in testa. E ciò nonostante i problemi sulla rumorosità fossero noti ormai da tempo».

Secondo il Pdl ora serve un collettivo scatto di responsabilità: «Sarebbe stato normale che l’amministrazione cittadina avesse messo in atto ogni misura necessaria a rendere compatibile l’attività di motocross con la qualità della vita e con le esigenze dei cittadini che abitano intorno al Crossdromo, così da evitare che si giungesse al sequestro penale preventivo scattato martedì scorso. Così però non è stato, e ora non si può accettare chi, dall’opposizione, mette in atto il giochino del ‘tanto peggio tanto meglio’. Qui in ballo c’è Montevarchi. Il Pdl è per Montevarchi e con Montevarchi, schierato senza mezzi termini dalla parte della città e del suo sviluppo che passa da ogni occasione di visibilità e lustro. Era questo che il Crossdromo avrebbe dovuto conferire a Montevarchi. Altro che ritrovarci alla ribalta delle cronache sì, ma giudiziarie. Per questo auspichiamo che si trovi, anche sul piano amministrativo, una soluzione che consenta, come accade in altre similari strutture, di riprendere l’attività che costituisce per Montevarchi un’importante vetrina anche di carattere internazionale. Ciò, ovviamente, nel rispetto della normativa vigente ma ricordando innanzitutto che la ragionevole applicazione della legge in questa materia coinvolge una serie di soggetti e di istituzioni ciascuna delle quali deve, con celerità e competenza, svolgere a pieno il suo ruolo».

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0