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Il Vettese incatenato...

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Il Vettese incatenato...

Un caso umano

 

C'è un sacco di solidarietà intorno a Vettese che annuncia di incatenarsi di fronte alla Fraternita dei Laici e poi davanti al Comune di Arezzo. Dopo aver perso la fiducia di chi lo aveva nominato e con questa un lavoro che si era dato da solo (Da improvvisato Primo rettore di Fraternita si era improvvisato amministratore delle tenute di Fraternita, con ovvio compenso più che aggiuntivo), oggi Gerardo Vettese, noto per essere stato un agente di Polizia penitenziaria impegnato nel sindacato, ma anche per essere quanto di più lontano si possa immaginare dalla persona adatta a ricoprire il ruolo di Primo Rettore della Fraternita dei Laici (la più antica e blasonata realtà aretina nel campo della beneficenza e dell'attività culturale), è senza lavoro e gli aretini si stracciano le vesti per questo.

Naturalmente scherziamo con amarezza, perché quello di Vettese a nostro parere è da considerarsi come uno dei più fulgidi esempi di "nominato sbagliato" rimosso dall'incarico. Succede poche volte e bisogna dire che il Sindaco Fanfani lo ha saputo fare in più di un caso (anche dopo aver sbagliato clamorosamente, per la precisione). Vettese oggi sta meglio di molti altri, valgano per tutti gli esempi dei dipendenti di Eutelia e Ciet, degli ex operai orafi o dei professionisti in vari settori rimasti senza commesse, dei negozianti alle prese con i debiti e gli imprenditori edili alla canna del gas...

Molti di questi sapevano fare il proprio lavoro e nonostante questo riscuotevano meno di quanto non sia toccato a Vettese negli ultimi cinque anni, e molti di questi hanno il mutuo da pagare o i conti correnti da pareggiare. E nessuno di loro è stato mai "miracolato" prima di finire nella polvere; e nessuno dei suddetti si incatena al portone del Comune.

In realtà va detto che Vettese l'incatenamento per il momento lo ha solo promesso, infatti il nostro inviato in Piazza Grande ci racconta che davanti al palazzo di Fraternita non c'è ancora alcun manifestante, men che meno in catene. Pare che la data stabilita sia quella di domani, ma noi ci permettiamo di consigliare al prode Vettese di rinunciare, non fosse altro perché difficilmente riceverebbe complimenti o solidarietà dagli aretini di passaggio. Coi turisti, poi, che figura ci faremmo? Vi immaginate il dialogo tra un francese e il poliglotta Vettese in catene?

Francese - Qu'est-ce que tu fais ici?

Vettese - Je avec bisogn de magner...

F -  Mis à part que vous semblez beau et graisses...

V - Certamont so' gras, ma tra en pou divent maigre...

F - Vous pensez que vous pouvez trouver de la nourriture qu'il avait été enchaîné à la rampe? 

V - No, certament, ma ce prov...


Nella Foto Gianni Press, Vettese che raggiunge il Palazzo di Fratenita per incatenarsi...

 

 

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