OLTRE LA PANDEMIA: LA CULTURA DELLA PREVENZIONE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

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Arezzo ha visto un Webinar organizzato da Italia Viva sulla tematica di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro.

Ospite d’eccezione l’On. Camillo D’Alessandro, vicepresidente e capogruppo Italia Viva nella commissione lavoro alla Camera dei Deputati, coordinatori dell’evento Bianca Patrussi e Gianni Ulivelli con le testimonianze di imprenditori del casentino quali Daniele Bernardini, imprenditore per l’edilizia, Ing. Mario Cherici imprenditore del settore impiantistico e Maurizio Vecchio, imprenditore nel settore legno e arredamento; moderatore dell’ evento Ing. Erica Lumachi, Referente provinciale del cantiere “Sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro”

Il webinar ha affrontato la tematica della cultura della sicurezza sul lavoro dal punto di vista delle imprese, indagando sulla reale efficacia del D.Lgs. 81/08 (decreto legislativo cardine della normativa della prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro) e su come potrebbe essere aggiornato anche in virtù dei nuovi rischi sul lavoro legati alla pandemia che stiamo vivendo, nonché alle nuove figure professionali e nuove modalità di lavorative.

Durante l’intervento dell’On. Camillo D’Alessandro è emersa la volontà di incentivare l’informazione e la formazione dei lavoratori e di implementare il sistema di controllo e vigilanza, con particolare attenzione alle attività che mostrano un alto rischio per la sicurezza dei lavoratori e a promuovere una cooperazione tra gli organi previdenziali, sindacali e previdenziali nell’obiettivo comune di raggiungere i maggiori livelli di sicurezza possibili nell’ambito di ogni attività lavorativa. Inoltre auspichiamo la promozione da parte dello Stato e delle autorità competenti di corsi di formazione sulla sicurezza per tutti i cittadini che ad oggi sono senza impiego o che percepiscono il sussidio di disoccupazione o redditi di cittadinanza, in modo tale da non ricadere in un assistenzialismo fine a sé stesso ma indirizzato verso il reimpiego del lavoratore.

La formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è ad oggi obbligatoria per OGNI dipendente indipendentemente dalla tipologia contrattuale e quindi necessaria per qualsiasi tipo di professionalità