Arezzo InTour, una storia già vista.

0

Facciamo un gioco.

E’ stato nominato il nuovo CDA della Fondazione Arezzo InTour e il Comune ha provveduto a due nomine.

Chi sono e quale criterio sarà stato seguito per valutare i nuovi membri?

L’appartenenza al settore dove opera la Fondazione? Oppure l’appartenenza politica?

In passato il sindaco si è speso in favore dei curriculum, piuttosto che del partito di provenienza: avrà tenuto questa condivisibile linea?

Andiamo a verificare.

Nomina numero uno: Alessio Alterini. Un lavoro in banca, candidato con una lista civica a sostegno di Ghinelli alle scorse elezioni comunali di settembre 2020.

Non eletto.

Nomina numero due: Maria Cristina Muzzi. Laureata in scienze statistiche ed economiche, candidata con la lista del sindaco alle scorse elezioni comunali di settembre 2020.

Non eletta.

Questo per dire, ancora una volta, che questa amministrazione, ed in primis il sindaco, perseguono le stesse modalità di nomina adottate in passato per le partecipate e le fondazioni e la presunzione è l’unica competenza che esprimono nel governo del bene pubblico.

Un sistema che il Movimento 5 Stelle combatterà sempre e farà di tutto per riuscire a cambiare.

Movimento 5 Stelle