La semplificazione degli appalti e un rischio inestimabile

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Il Governo si prepara a varere un decreto semplificazione che riguarda anche gli appalti pubblici, con lo scopo di sveltire e sburocratizzare l’iter per la partecipazione e l’assegnazione dei medesimi.

Nella bozza che circola da giorni si parla di appalti di nuovo assegnabili con il metodo del massimo ribasso e della possibilità di subappaltare i lavori anche interamente (nella sostanza).

Si tratta di due ipotesi cancerogene ed è bene dirlo. Chi scrive ha avuto a che fare con appalti e lavori edili regolati come sopra, e sa bene che le attuali regolamentazioni sono state varate per evitare che la mafia si impadronisse dei lavori attraverso il subappalto e che si procedesse per revisioni continue durante il corso dei lavori (al fine di rendere gli stessi convenienti per le imprese assegnatarie). Chi fa un massimo ribasso, esperienza conclamata, offre spesso prezzi irrisori, che appunto costringono alla revisione successiva di importi e scelte tecniche, oppure alla chiusura dei cantieri per fallimento (quanti!).

Ma non basta: in un lavoro preso al massimo ribasso e poi subappaltato, i lavoratori vengono pagati una miseria e le norme di sicurezza sono continuamente disattese.

Siccome poi non siamo in grado di controllare strettamente quanto avviene, il meccanismo salta e i lavori diventano più lunghi (fallimento o abbandono dei cantieri…) o si schiavizzano gli operai.

Bisogna poi ricordare che in Italia muiono tre persone al giorno per incidanti sul lavoro. Troppe, già oggi, figuriamoci con appalti assegnati al massimo ribasso…

e la qualità dei lavori? Va a farsi benedire…

E poi appalti di quel genere sono la manna dal cielo per le mafie, che non aspettano altro che di essere libere nei subappalti e nel ribasso (avete mai sentito parlare di riciclaggio?)

No, proprio non è da fare. Avevamo un sistema simile qualche tempo fa, e l’abbiamo cambiato per sostanziale impossibilità di gestirlo nei modi e nei tempi accettabili.

Se vogliamo velocizzare l’iter degli appalti, facciamo in modo che la progettazione sia più veloce e che più rapidi siano i singoli passaggi formali. Alla fine costerà cifre irrisorie avere un po’ di personale dedicato in più, ma meno casi gravi da gestire…