Gli aretini hanno avuto la pessima idea di rieleggere Ghinelli sindaco

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Non per l’età e nemmeno perché ha fatto male la prima volta (che è questione della quale si potrebbe discutere), ma semplicemente perché l’aveva detto (ai rappresentanti dei partiti che lo appoggiano) che non voleva più fare il sindaco. Ha provato a farsi candidare a presidente della Regione, ma la destra ha scelto un’altra strada (sciagurata). Ora il sindaco non si sente coinvolto, non sembra impegnarsi. Il contrasto con l’ex vice Gamurrini peggiora la situazione, dal momento che nessuno lo sta sostituendo. Le aiuole non sono più fiorite, né in via Giotto, né in piazza Guido Monaco, e l’erba dei parchi cresce a dismisura, come le piantine di capperi sulle mura. Il grande castello sul quale giocavano i bambini al parco Giotto è stato smontato e mai sostituito (sarebbe dovuto accadere a settembre 2020)

Per fortuna nessuno sega più le piante Sane

È uno stallo generale e l’unico soggetto che ogni tanto si nota è Lucia Tanti, il vero sindaco attuale di Arezzo.

Vogliamo parlare del Piano Operativo del nuovo Piano Strutturale? Tutto tace e si trascina, purtroppo tra l’indifferenza generale. È vero che in questo periodo abbiamo a che fare con il Covid, ma non dovremmo lasciarci andare così; men che meno l’amministrazione…

Foto: Parco Pertini tre giorni fa