L’Arezzo e le nuove speranze di salvezza

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Quella giocata contro la Vis Pesaro è stata una partita indiscutibilmente positiva, sotto ogni punto di vista. L’Arezzo è sceso in campo con una formazione che solo la fiducia in mister Stellone non ci ha fatto definire almeno poco affidabile. Certo, le assenze hanno contribuito, ma ditemi voi chi si illudeva di avere una buona fase difensiva e una capacità offensiva sufficiente con Luciani terzo centrale di una difesa a tre, Benucci per l’ennesima volta provato da terzo sinistro di centrocampo, Di Grazia quinto sempre da quella parte, Ventola sulla corsia opposta e udite udite, Carletti centravanti. Date le prove precedenti dei suddetti era logico sperare che Stellone avesse azzeccato una formazione grazie a qualche visione notturna di qualche santo indovino…

E invece il rospo si è tramutato in principe e l’Arezzo in campo è stato gruppo coeso, determinato, qualitativamente superiore all’avversario di turno in ogni reparto ed efficace in zona gol; incredibile, ma vero.

Ogni singolo giocatore ha dato il suo contributo, tra l’altro tirando fuori quello che era da tempo nascosto (chi si ricordava, ormai, che Benucci avesse un bel tiro? Chi sperava di trovare in Carletti il centravanti a lungo agognato?).

Nel calcio, si sa, le sorprese sono sempre possibili e questo è anche il bello di uno splendido sport che solo i detrattori a prescindere, quelli gelosi, possono sminuire.

L’Arezzo si è comportato da prime della classe, c’è poco da dire, e lo ha fatto dopo aver giocato a Modena una partita che aveva suscitato parecchi dubbi sulla possibilità, anche fisica, di potersi giocare la salvezza ai Play Out.

E ora siamo tutti qui ad attendere conferme dal campo del Legnago, che non è salvo, ma poco ci manca.

Ora non dipende più dalle avversarie, ma dagli amaranto. Se si esprimeranno ai livelli dell’ultimo incontro non ce ne sarà per nessuno nelle parti basse della classifica. I Play Out sono lì, a un passo (non certo facili da raggiungere…), poi si vedrà.

Carletti due gol, Cutolo un altro più due assist, Benucci un gol e una traversa… Musica per le nostre orecchie, musica che non si sentiva da più di un anno…

Forza Arezzo, sempre