Si autosospende il presidente della CCIAA Guasconi raggiunto da misure giudiziarie

0
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’inchiesta del Tribunale di Siena vede indagate a vario titolo 12 persone con l’accusa di autoriciclaggio, reati tributari, societari e di corruzione e contro il patrimonio.

La catena corruttiva parte  dalla società Sielna Spa di proprietà dell’imprenditore petrolifero kazako Igor Bidilo che, secondo la procura di Siena, avrebbe portato all’acquisto di numerose attività nel settore della ristorazione a Siena, Roma, Milano e Firenze, tra cui la gestione della caffetteria di Palazzo Pitti e nel 2019, lo storico caffè Giubbe Rosse di Piazza della Repubblica.
E’ stato raggiunto da misura cautelare con la sospensione per 6 mesi dai pubblici uffici il presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Siena Massimo Guasconi, presidente di Unioncamere Toscana.

Sempre secondo la Procura, Guasconi avrebbe cercato degli investitori per sostenere l’attività imprenditoriale di Sielna Spa in cambio dell’acquisto da parte della stessa di una sua proprietà in Val d’Orcia con un contratto preliminare di vendita del valore di circa 400mila euro.

Questo pomeriggio il Presidente della Camera di Commercio Massimo Guasconi ha informato i membri della Giunta camerale ed il Segretario Generale dell’Ente della volontà di autosospendersi dalle funzioni di Presidente in attesa di chiarimenti in merito all’inchiesta “Hidden Partner”, dalla  quale comunque non emergono ipotesi di atti contrari ai doveri del proprio ufficio.

Conseguentemente, a norma di Statuto, la  Vice Presidente Vicario Anna Maria- Nocentini Lapini da oggi sostituisce il Presidente Guasconi

Evidenziando la totale estraneità della Camera di Commercio alle vicende inerenti l’inchiesta, la Giunta camerale conferma la continuità operativa dell’Ente ed il massimo sostegno ad ogni esigenza proveniente dal sistema imprenditoriale aretino e senese.

«Il dott. Guasconi, preso atto dell’ipotesi di reato che viene avanzata, afferma la propria totale estraneità rispetto all’ipotesi delittuosa prospettata e a tale riguardo contesta con fermezza ogni ipotesi di matrice corruttiva a suo carico, avendo egli sempre agito, in qualità di Presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo, nell’esclusivo interesse delle società del territorio, tutte in modo indistinto».

E’ quanto comunicano in una nota stampa i legali difensori di Guasconi, gli avvocati Enrico e Lorenzo De Martino.

«Nel contempo, nell’ottica di assoluta trasparenza nonché giusta serenità nei confronti dell’Ente, si è volontariamente autosospeso – con effetto immediato – dalla carica di Presidente, in attesa di prendere visione del fascicolo delle indagini, così da poter sin da subito valutare le prime attività difensive» conclude la nota.

Per Bidilo, Del Regno, Guasconi e 2 dirigenti di Sielna, la Procura di Siena aveva chiesto gli arresti domiciliari. Sono 7 le persone raggiunte oggi dalle informazioni di garanzia. Tra queste il deputato di Fratelli d’Italia e patron del Potenza Calcio Salvatore Caiata oltre al noto imprenditore senese Andrea Bellandi, attuale direttore generale della squadra di calcio Acn Siena.