La nuova stagione della Consulta dello sport

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È un rilancio in grande stile quello concepito dall’assessore allo sport Federico Scapecchi per la Consulta dello sport. Dopo le modifiche regolamentari proposte al Consiglio Comunale del 25 febbraio e accolte dall’assemblea, è arrivato il momento dell’appello alle società e associazioni sportive di contribuire alla vita di questo organismo, “nel quale credo – ha sottolineato l’assessore – e che caratterizzerà il mio mandato. Più forte sarà la consulta, più usciranno rafforzati il ruolo dell’assessore e la valenza delle politiche che l’amministrazione metterà in atto. Come puntiamo a questa crescita? Intanto prevedendo un calendario più serrato di incontri, adesso necessariamente a distanza ma speriamo in futuro di tornare a farli dal vivo. In secondo luogo con il coinvolgimento: ci prefissiamo infatti l’obiettivo ‘quota cento’. Tra le tante società e associazioni che animano il territorio, nelle più svariate discipline, che ringrazio per gli sforzi che fanno in questo duro periodo, confidiamo di portarne 100 dentro la consulta. Siamo a metà strada. Per questo, lancio un appello a contattare l’ufficio sport del Comune per dare adesione a un organismo che concepisco come partecipativo e sede di scelte condivise, anche grazie ai tavoli tematici permanenti nei quali è finalmente articolato”.

A proposito di modifiche regolamentari e tavoli permanenti, ricordiamo quello che è il contenuto della modifica regolamentare approvata dal Consiglio Comunale: il comitato esecutivo della consulta passa da 7 a 9 membri. All’assessore, al delegato provinciale Coni e ai 5 rappresentanti delle società sportive si aggiungono il presidente della commissione consiliare sport, o un suo delegato, in rappresentanza del Consiglio Comunale e il rappresentante dell’ufficio educazione fisica e sportiva dell’Ufficio scolastico provinciale, attualmente Fabrizio Ferrari e Antonella Bianchi.

Il delegato provinciale del Coni Giorgio Cerbai: “il Coni è da sempre interessato ad accrescere il suo rapporto con il Comune e con il mondo della scuola per generare gli stimoli adeguati alla valorizzazione di un fattore benefico per la comunità nel suo complesso come lo sport”.

La professoressa Antonella Bianchi: “la scuola è didattica e una parte di questa si tiene nelle palestre e negli impianti. Ecco perché teniamo molto alla loro cura: perché gli studenti di oggi siano cittadini e atleti di domani”.

I 5 tavoli tematici permanenti, con piena autonomia di convocazione, si occuperanno invece di tutti gli aspetti relativi all’ambito sportivo: promozione e sport per tutti, scuola e formazione, far play e senso di appartenenza, manifestazioni, eventi e turismo sportivo, valorizzazione delle eccellenze, impianti. Eleggeranno ciascuno un loro coordinatore. I 5 diventeranno i rappresentanti delle associazioni e società sportive nel comitato esecutivo.