Ecobonus: la rivincita dei burocrati all’attacco

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Ecobonus e Sismabonus al 110%, cosa sono?

Uno pensa che sia un investimento dello stato, diluito in 5 anni, per:
A) Rendere più efficienti energeticamente le abitazioni private, cioè consumare minore energia
B) Rendere più sicure le strutture portanti delle case in caso di terremoti.
C) Fare lavorare imprese edili ma anche ditte che lavorano nelle energie rinnovabili e della efficienza energetica.
E pensa bene, in effetti. Cosa bisognerebbe fare per accedere a questi bonus?
Fissare criteri per stabilire:
1) Quali tipologie edilizie si pensa di favorire (case unifamiliari e/o condomini)
2) I livelli di isolamento che si devono raggiungere
3) il livello di miglioramento sismico da raggiungere
4) un prezzario massimo per evitare truffe.
Ci sono leggi sia per i risultati energetici che per l’antisismica, non c’è da inventare niente.
E anche questo, pur con diversi mesi di ritardo e un chiacchiericcio tecnico-istituzionale spaventoso, l’hanno fatto.
MA, parallelamente, Agenzia delle Entrate, quella che poi farà i controlli di congruità, MEF e altri enti hanno iniziato a emettere un groviglio di allegati e FAQ, rispondere a interpelli, che già il nome…emettendo pareri che nulla hanno a che vedere con lo scopo della legge, cioè i punti A, B e C, del tipo: stabilire cosa si intende per alloggio individuale, e qui il leguleio che sta dentro il funzionario pubblico, si è scatenato tirando fuori risposte sul garage fuori o entro terra, se una unità immobiliare è in un condominio e a quali condizioni possa accedere alla legge ecc, criteri che non hanno relazione con l’efficientamento energetico, e moltissime altre da perderci la testa. E infine la perla: se una unità immobiliare, anche fosse una villa singola, ha una parte di fognatura in condominio con altre unità immobiliari non può accedere al 110%.
Questa risposta toglie di mezzo praticamente tutte le lottizzazioni di villette o schiere o bifamiliari costruite negli ultimi decenni, che poi sono quelle case che più facilmente potrebbero usufruire della legge, dato che per un condominio è abbastanza più difficile.
Bisogna essere bacati dentro per mettere in relazione una fogna con il risparmio energetico e il miglioramento sismico.
L’unico criterio dovrebbe essere: quali sono gli elementi edilizi esterni disperdenti? Su quelli di deve lavorare per raggiungere gli obiettivi di legge. Non è difficile da capire e anche il controllo sarebbe più semplice ed oggettivo.
Dal che è facile dedurre che se questi scappati di casa riescono a rendere quasi impossibile e comunque estremamente rischiosa una operazione economica potenzialmente efficace e semplice, perché sono i privati i soggetti che hanno interesse a sfruttarla, figuriamoci cosa saranno capaci di combinare con il Recovery fund.
Teniamoci forte

Pietro Pagliardini (FB)