La strada è in salita per lo sfidante Ralli, ma gli elettorati paiono tutti poco convinti delle indicazioni delle segreterie

0

Non condivido coloro che affermano che il ballottaggio è come il secondo tempo di una partita. Il ballottaggio è una partita completamente diversa, con regole diverse, con squadre diverse in campo, con una tifoseria diversa ed in un diverso campo di gioco. Solo l’allenatore resta il medesimo: un po’ poco.

Il secondo turno si combatte viso a viso tra due avversari che non dispongono, se non nelle retrovie, dei partiti di riferimento. Si vota soprattutto l’uomo. E anche gli eventuali apparentamenti lasciano il tempo che trovano. Sono spesso fatti con liste civiche che non hanno un elettorato consolidato, che non si lascia molto condizionare e tutt’altro che obbediente alla disciplina di un partito che non c’è. Dopo il primo turno comincia una sorta di liberi tutti, in cui la parte ideologica del voto diventa assolutamente secondaria.

In questo quadro piu’ che le alleanze e gli apparentamenti, conta la capacità di parlare direttamente agli elettori. Convincerli di essere l’uomo giusto per quella carica.

Nello specifico Ghinelli deve andare ancora a riconquistare i voti di Fabio Butali, che in ogni caso non ha i numeri per poter trattare e dovrebbe ricevere offerte per sistemazioni alternative, visto che in nessun caso riuscirebbe ad ottenere uno scranno a Palazzo Cavallo, mentre nel mezzo sta Marco Donati, forte di oltre un 9 per cento e 4.600 voti personali. Sommando i suoi elettori a quelli di Ralli, si ottengono 22.236 consensi a poca distanza (meno di 3 lunghezze) dal sindaco uscente che ne ha ottenuti 23.638.  L’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato dai 1.700 elettori pentastellati, che paiono invece piuttosto indecisi. La loro astensione potrebbe abbassare quanto basta il quorum necessario a chiudere la partita per il sindaco uscente.

Donati ha convocato una conferenza stampa per domani, ma sembra piu’ un segnale di inizio lavori in corso, che la previsione per una possibile breve conclusione.

Ci aspettano due settimane scoppiettanti e un quinquennio non troppo rilassante.