Il risultato del voto amministrativo per il comune di Arezzo

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Solo noi di Informarezzo possiamo dare i risultati del voto amministrativo ad Arezzo con 48 ore di anticipo.

Si avverte molta incertezza in giro e tutti sono lì a dire che non si sa come andranno le cose; invece è piuttosto facile prevederlo. Il quadro che all’inizio pareva chiaro a tutti si è un po’ confuso durante la campagna elettorale, è stato coperto da vernici più o meno opache, ma è sempre lì.

C’è una maggioranza di elettori aretini che non parla, non va in giro a sputare sentenze né ad augurare cataclismi a quello e quell’altro. E’ quella maggioranza che come sempre deciderà l’esito delle elezioni.

E’ una maggioranza che non ama rischiare troppo e che ad Arezzo vota da vent’anni per un signore ultrasessantenne distintosi nella propria professione.

Ghinelli avrebbe forse vinto al primo turno se solo non avesse sul collo la spada di damocle della magistratura. E’ molto probabile che se verrà eletto il suo secondo mandato possa durare solo pochi mesi, al massimo un anno.

Così i dubbi sulla questione morale e giudiziaria in corso, insieme all’insoddisfazione di molti elettori ghinelliani di 5 anni fa, porteranno lo stesso Ghinelli a giocarsi la vittoria al turno di ballottaggio contro Luciano Ralli. Un candidato che non sarà un fulmine di guerra, ma che come medico è molto apprezzato e vanta una coalizione forte alle spalle.

C’è da dire che comunque finisca lo scontro tra i due al primo turno, al secondo Ralli potrà contare sui voti degli elettori di Donati (terzo classificato) e di Farsetti, ma anche su buona parte di quelli dei 5 Stelle, mentre Ghinelli non avrà ulteriori risorse da chiamare a sé…

Così finirà che a prevalere all’ultimo tuffo sarà Ralli, e che Ghinelli avrà modo di difendersi più liberamente dalle accuse che gli piovono addosso, a lui e ad alcuni suoi ex stretti collaboratori.

E’ ovvio che il mio è un gioco ed è possibile che abbia sbagliato tutto, ma il quadro che ho dipinto mi pare abbastanza credibile. Luciano Ralli è autorizzato a toccare ferro e a maledirmi, se vuole.