Salvini e il colpo di teatro che mancava: il lancio su Arezzo da 4500 metri.

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A dieci giorni dal voto, giovedì 10 settembre, quasi a riprendersi la scena ed accendere su di sé i riflettori, il leader del Carroccio si lancerà con un paracadute su Arezzo da 4.500 metri.

Una prova di coraggio sotto forma di show. Quanto basta per abbandonare le tribune politiche e riconquistare quello spazio mediatico che è andato fortemente attenuandosi.

A terra, ad attenderlo, la banda, gli striscioni e tanti fan del leader del Carroccio mentre il cielo si colorerà anche del verde leghista grazie ai fumogeni, mentre Salvini sventolerà proprio il simbolo del suo partito con un bandierone mentre plana.

Con lui anche Daniele Belotti che ha un brevetto civile da paracadutista: “Noi siamo così, autentici e spontanei. La campagna elettorale in Toscana è stata entusiasmante con le piazze piene e tante persone che ci chiedono il cambiamento. L’iniziativa è simpatica e Matteo l’ha subito cavalcata. Alla gente Salvini piace così e lui con la gente ci sta troppo bene anche lanciandosi da 4500 metri”.

Lo show volante è nato per caso, grazie ad una proposta del consigliere comunale di Prato Marco Curcio, paracadutista.

Il leader della Lega si lancerà assieme a Giovanni Galli, ex portiere di Fiorentina, Milan e Nazionale, capolista del Carroccio nel collegio di Firenze città, con il deputato bergamasco Daniele Belotti, coordinatore della Lega in Toscana e la senatrice Tiziana Nisini, che sta riconquistando spazio all’interno del partito, dopo che la sua stella si era un po’ offuscata.

Saliranno assieme a bordo di un aereo e raggiungeranno l’alta quota. Insieme a loro, un gruppo di esperti paracadutisti di cui molti ex militari che daranno vita a coreografie aeree.

Dopo aver cinto l’alloro del paracadutista, ci sarà l’ingresso in città, salutato dallo sventolio delle bandiere leghiste e dalla banda della pro loco.