FESTIVAL DI VENEZIA IN DISGELO ?

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Paura e terrore ma anche desiderio e speranza. Così si è aperto, il secondo giorno di settembre, la 77esima edizione del Festival del cinema di Venezia.

Mi trovo di fronte al red carpet e, come potete vedere, quest’anno a causa del Covid tutto è diverso. Regna la preoccupazione. Tutti hanno le mascherine, anche chi sfila sul red carpet.  Sui divi assumono quasi un tono glamour. I partecipanti al Festival si trovano di fronte a un repentino cambio di abitudini. Il Covid ancora c’è ed è un nemico temuto.

Davanti al Palazzo del cinema, impossibile non notare un muro bianco con scritte e simboli che stanno a indicare la mostra organizzata dalla Biennale di Venezia che si sta svolgendo. E ancora, una siepe. Si potrebbe fantasticare facendo metafore e citazioni letterarie e cinematografiche, sarebbero anche in tema.

Il tutto per proteggere e nascondere il più possibile il tanto atteso red carpet.

Lo sguardo alle sfilate dei divi e delle star, quest’anno non è concesso.

Fino all’anno scorso, era norma ogni anno che i fan attendessero ore e ore lì davanti, per poter vedere anche solo per pochi istanti il loro attore preferito, come per esempio Robert De Niro, Johnny Depp, Leonardo Di Caprio, Brad Pitt e così via.

Il muro e la siepe ora, rendono quel mondo già di per sé così distante, ancora più lontano.

L’atmosfera al Lido è diversa, tante cose quest’anno non si faranno per non creare assembramenti ma, saranno disponibili eventi culturali collaterali. Presentazione di film in concorso e non, di cortometraggi, di musica, libri. In sostanza: cultura.

Ovviamente non mancano le proiezioni ma anche qui ci sono dei cambiamenti. Sarà possibile prenotarsi e acquistare i biglietti per vedere film solo online, nel sito www.labiennale.org.

Nonostante tutto, come ha detto il direttore della Mostra, Alberto Barbera, “dopo mesi di blocco delle produzioni, di chiusura delle sale cinematografiche, di cancellazione di festival, siamo il primo grande appuntamento internazionale che si può realizzare”.

Per chi fosse incuriosito, la Mostra è, seppur in sicurezza, aperta a tutti. L’Arte vi aspetta ma stavolta con mascherina e gel per le mani.

Isabella Baldoncini