CASTIGLION FIORENTINO, UN PAESE STORDITO

1

Castiglioni negli ultimi anni è diventato famoso perché la notte è piena di giovani che se ne stanno a bere e a fare un po’ di casino.

Vengono anche dai paesi vicini e si divertono; prima l’aperitivo, poi la cena e poi i gin tonic.
Niente di male, almeno c’è un po’ di movimento.
Ma solo la notte.
Ci guadagnano quei pochi ristoratori e baristi, qualcuno del centro storico si incazza ma poi finisce li.
Il fatto è che con la crisi prima e dopo il Covid, questi ragazzi ho l’impressione che spendano la pensione INPS dei genitori e dei nonni.
Tutti felici e storditi, postano le loro imprese notturne e poi si stravaccano sul divano poltrone e sofà acquistato con gli sconti, sempre dai nonni.
Il fatto è che, come le discoteche che ora vanno e poi chiudono, durano pochi anni e poi son dolori.
Il governo Agnelli ( che io ho votato) pare contento di questa storia e la favorisce in tutti i modi.
Mario è uno che ci sa fare con queste cose, più della vecchia sinistra.
Ma in fondo Castiglioni non è un paese dei balocchi e lui si chiama Agnelli non Lucignolo.
Le opposizioni, Casagni e Gallorini, stanno a guardare e non osano contestare questo andamento godereccio.
Perché dovrebbero …sono voti, meglio stare zitti.
Io penso che poco sia meglio di niente, ma gli incassi di quattro ristoranti pub e bar non solleveranno l’economia a terra del nostro paese.
Paese che ha bisogno di posti di lavoro, non di Cuba libre
Anzi, per la verità quei giovani che affollano la notte di Castiglioni potrebbero andare a lavorare in agricoltura visto che gli stranieri dell’est quest’anno  scarseggiano e i viticoltori e i coltivatori di piante da frutto hanno da tempo dato l’allarme
Senza frignare quest’estate i nostri giovani si daranno da fare e così sarà più interessante e divertente, la notte, godersi i gin tonic.
Domenico Nucci