DIECI GIORNI ALLA SCADENZA DELLA DOMANDA PER I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO CHE IN ALCUNE PARTI DELLA NOSTRA PROVINCIA POTREBBE SPETTARE A TUTTI

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Intervista a Stefano Capaccioli, dottore commercialista e revisore legale ad Arezzo. Da alcuni anni si occupa ai massimi livelli di blockchain e di tutto il mondo che gira intorno alle monete virtuali, i bitcoin. Numerosi i suoi interventi come esperto alla Camera dei Deputati e le pubblicazioni nelle principali testate, convegni, incontri istituzionali.

Dott. Capaccioli, cosa è questo Contributo a Fondo Perduto?

Il bonus contributo a fondo perduto, previsto dal “decreto Rilancio” (Art. 25 del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 convertito con modifiche nella legge n. 77 del 17 luglio 2020), consiste nell’erogazione ai titolari di attività d’impresa, di lavoro autonomo e agricole, di una somma di denaro commisurata alla diminuzione di fatturato causata dall’emergenza Coronavirus, da richiedersi con apposita istanza all’Agenzia delle Entrate entro il 13 agosto 2020 ovvero il 24 agosto 2020, nel caso di  invio da parte di eredi.

Spetta a tutti il contributo?

Da Contributo sono esclusi:

  • i professionisti iscritti alla gestione separata INPS (soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui all’art. 27 del DL 18/2020);
  • i lavoratori dello spettacolo (soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità di cui all’art. 38 del DL 18/2020);
  • i professionisti iscritti ad un Ordine.

Quali sono i requisiti per accedere al Contributo?

Per ottenere l’agevolazione è necessario aver conseguito nel 2019 un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro e deve essere soddisfatto almeno uno tra i seguenti requisiti:

  • ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’analogo ammontare del mese di aprile 2019.
  • inizio dell’attività a partire dal 1° gennaio 2019
  • domicilio fiscale o sede operativa situate nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Coronavirus).

I primi due casi sono semplici, ma il cosa consiste la terza casistica e può essere applicata alla Provincia di Arezzo?

Nelle Istruzioni alla Compilazione della domanda per il Contributo a Fondo perduto è presente un elenco di Comuni colpiti da eventi calamitosi in cui non appaiono le Provincie di Arezzo e Siena.

La circolare 15/e del 13 giugno 2020 evidenzia come:

La disposizione normativa richiede i seguenti elementi:

  1. a) il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da un evento calamitoso;
  2. b) i menzionati stati di emergenza dovevano essere erano ancora in atto, alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (al 31 gennaio 2020, Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020);
  3. c) tale domicilio fiscale o la sede operativa fiscale fosse stabilito in tali luoghi, a far data dall’insorgenza dell’originario calamitoso evento.

Al riguardo si rappresenta che la lista individuata nelle istruzioni dell’istanza, come del resto chiarito dall’inciso “indicativa e non esaustiva” non rappresenta un elenco tassativo dei predetti comuni.

Il Territorio della Provincia di Arezzo è stato colpito da eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 27 e 28 luglio 2019, con Dichiarazione di Stato di Emergenza con Delibera del Consiglio dei Ministri del 19 settembre 2019 (Dichiarazione dello stato di emergenza nei territori colpiti delle Province di Arezzo e di Siena, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 27 e 28 luglio 2019 pubblicata in G.U. n.227 del 27-9-2019):

Art. 1.  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c) e dell’art. 24, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, è dichiarato, per dodici mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza nei territori colpiti delle Province di Arezzo e di Siena, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 27 e 28 luglio 2019.

Quindi spetta a tutti i Comuni della Provincia?

La Protezione Civile ha nominato con Delibera n. 611 il Presidente della Regione Toscana quale Commissario Straordinario e la Regione Toscana con Deliberazione 5 agosto 2019, n. 1072 ha individuato i Comuni:

– Provincia di Arezzo: Anghiari, Arezzo, Castel Focognano, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana, Monterchi, Montevarchi, Monte San Savino, Sansepolcro, Sestino;

– Provincia di Siena: Abbadia San Salvatore, Castiglion d’Orcia, Cetona, Chiusi, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Piancastagnaio, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, Sinalunga, Torrita di Siena;

In tale caso quindi, per i contribuenti con sede in questi Comuni?

Per le imprese con domicilio fiscale o sede operativa il contributo a fondo perduto spetta indipendentemente dall’aver avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del mese di aprile 2019.

A quanto ammonta il contributo?

L’ammontare del contributo è calcolato applicando le seguenti percentuali alla differenza tra il fatturato di aprile 2020 e aprile 2019:

  • 20% per soggetti con ricavi/compensi 2019 non superiori a 400.000,00 euro;
  • 15% per soggetti con ricavi/compensi 2019 compresi tra 400.000,00 e 1 milione di euro;
  • 10% per i soggetti con ricavi/compensi 2019 tra 1 e 5 milioni di euro.

È previsto un contributo minimo?

È previsto un contributo minimo, pari a:

  • 000,00 euro, per le persone fisiche;
  • 000,00 euro, per i soggetti diversi dalle persone fisiche.