Il consiglio comunale dà l’ok al primo Piano Operativo e al nuovo Piano Strutturale

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Gli atti relativi all’adozione degli strumenti urbanistici e all’adozione del rapporto ambientale, sono stati depositati presso la segreteria generale del Comune per 60 giorni consecutivi, e cioè dal 4 settembre al 4 novembre 2019. In totale sono pervenute 677 osservazioni, oltre a 8 osservazioni relative agli aspetti ambientali che sono state esaminate e valutate nell’ambito del  procedimento, curato dal servizio ambiente, che ha avuto termine con l’emissione del parere motivato sulla valutazione ambientale strategica.
Durante l’istruttoria delle osservazioni è emerso che, in alcuni casi, nell’ambito della medesima osservazione si è riscontrata una pluralità di istanze per un totale di 1429 punti-osservazione sottoposti alla determinazione del Consiglio Comunale dopo aggregazione in gruppi omogenei, in base alla materia trattata, in modo da garantire una visione simultanea delle esigenze manifestate dai cittadini. Per conseguire un’appropriata razionalizzazione dei lavori, a conclusione delle sedute della Commissione assetto del territorio e ambiente, tutti i punti-osservazione valutati sono stati organizzati e classificati secondo 45 temi, a loro volta articolati in 105 diverse casistiche, alle quali sono state ulteriormente associate anche le diverse espressioni della Cat, pervenendo così ad un totale di 169 ricorrenze.
Il Consiglio Comunale, al momento, si è limitato ad esaminare le osservazioni e procedere alle controdeduzioni, indicando le determinazioni che intende assumere, rinviando l’approvazione degli strumenti di pianificazione urbanistica a un successivo e separato atto deliberativo, al momento in cui la Conferenza paesaggistica avrà comunicato le sue valutazioni.
Primo dell’approdo in aula, sono state eseguite dal Garante dell’informazione e della partecipazione diverse iniziative rivolte a divulgare i contenuti dei nuovi Piani urbanistici generali, tra cui l’incontro pubblico aperto alla cittadinanza, alle categorie e alle associazioni tenutosi il 23 luglio 2019 presso i locali dell’Urban Center e l’esposizione temporanea presso i locali dell’Urban Center, per tutto il periodo delle osservazioni, della documentazione tecnica-amministrativa relativa ai piani urbanistici adottati, con l’assistenza di personale tecnico del servizio pianificazione urbanistica.
Con il voto odierno, il Consiglio Comunale ha dato mandato al raggruppamento temporaneo e al servizio pianificazione urbanistica di redigere la versione aggiornata degli elaborati testuali e grafici del primo Piano Operativo e del nuovo piano strutturale, e di apportare le modifiche finalizzate all’organico coordinamento del testo.
La delibera sarà trasmessa alla Regione Toscana, alla Provincia di Arezzo, alla Soprintendenza per le belle arti e il paesaggio delle province di Siena, Grosseto e Arezzo, nonché al segretariato regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali per la Toscana.
Attivata la procedura per la convocazione della Conferenza Paesaggistica, ai fini della conformazione e dell’adeguamento degli strumenti urbanistici al piano d’indirizzo territoriale del nuovo Piano Strutturale e del primo Piano Operativo, in base all’accordo tra il Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione Toscana.​

Gli atti di indirizzo

Tre gli atti di indirizzo discussi: l’intitolazione a Odoardo Linoli (proponente Meri Stella Cornacchini) e a Tommaso Crudeli (proponente Roberto Bardelli), il ripudio della guerra in occasione del 75esimo anniversario della creazione delle Nazioni Unite (proponente Francesco Romizi).
Odoardo Linoli, una lunga carriera accademica, ospedaliera, nella ricerca e divulgazione scientifiche, ha conosciuto la notorietà per avere eseguito, all’epoca era primario del laboratorio di analisi cliniche e di anatomia patologica dell’ospedale cittadino, dove ha esercitato per molti anni la professione, la ricerca sul cosiddetto miracolo eucaristico di Lanciano, la presunta trasformazione in carne e sangue di un’ostia e del vino durante una celebrazione eucaristica dell’VIII secolo nella cittadina abruzzese. Giungendo alla conclusione che si trattava in effetti di miocardio e sangue umani. Per Linoli è stata chiesta l’intitolazione di una strada, una piazza o un giardino. Approvato.
Un giardino è stato chiesto per Tommaso Crudeli, nato nel 1703 a Poppi. Poeta noto per il suo sarcasmo e anticlericalismo, si costruì una ragguardevole cerchia di amicizie, accompagnate ovviamente da inimicizie, nelle corti più prestigiose del Settecento. Quando gli inglesi portarono le logge massoniche nel Granducato di Toscana, a ridosso degli anni in cui si estinse la famiglia Medici, Crudeli vi aderì ma una serie di delazioni a suo danno lo portarono davanti al tribunale dell’inquisizione. Tra il 1738 e il 1741 la vita di Crudeli fu appesa a un filo finché le ritrattazioni dei suoi accusatori spinsero il tribunale a emettere una condanna mite. Fin quando sopraggiunse la grazia definitiva e Crudeli divenne il simbolo di un’ingiusta persecuzione. Approvato.
Settantacinque anni fa finiva la seconda guerra mondiale, scoppiava la prima bomba atomica e venivano fondate le Nazioni Unite. In nome dei valori di pace e solidarietà umana e dei principi e diritti affermati nella carta dell’Onu, è stato chiesto che il Comune di Arezzo contribuisca e partecipi in modo fattivo alla marcia per la pace Perugia-Assisi di domenica 11 ottobre e promuova in occasione del prossimo anno scolastico un programma di educazione civica finalizzato a far conoscere i valori fondanti delle Nazioni Unite, i contenuti della enciclica Laudato Sì di papa Francesco e dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Non approvato.