In morte di Marco Benini. E’ morto un uomo libero: ciao Marco

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Che dolore. Ci sentivamo di rado, ma ci incontravamo spesso in rete. Un fitto scambio di idee, di opinioni a volte anche discordanti, ma sempre utilissimo.

Molti lettori di informarezzo lo conoscono per l’alias che era ormai celebre: Benedetto Croce o solo B.C. 

Ha progettato tante opere pubbliche, ha partecipato alla commissione sul crollo di Montedoglio. Era una autorità in ingegneria idarulica

Non posso fare a meno di avvertire un vuoto che si è aperto in questo giornale.

Gianni Brunacci. Addio Marco, ricordo con piacere i molti momenti vissuti insieme scambiando idee, riflessioni, pareri. Momenti mai banali.

Pietro Pagliardini. Era bravo Marco, sapeva scrivere perché sapeva pensare. Conosceva gli uomini quindi non esigeva da loro stupido rigore e coerenza. Conosceva i nostri difetti, importanti tanto quanto le nostre eventuali virtù. Era un uomo di fede e sapeva che il rischio di morire è sempre con noi. Conosceva bene la sua malattia e l’ha vissuta con serenità.

Hai ragione te Paolo, era un uomo libero.

Riposi in pace

D.C. Mi dispiace veramente molto, per lui che era ancora giovane e pieno di energia alla faccia della malattia (con quanto coraggio vi ha fatto fronte!), e per le sue “citte”  ancora piccole e anche per il tuo informarezzo. Eravamo diventati un po’ amici, poi le incompatibilita’ hanno prevalso, io non ho mai pensato che la sua malattia me lo dovesse fare considerare in modo diverso da chiunque altro, mi dovesse fare abbozzare i contrasti. Sono sicuro che preferiva cosi’ anche lui.

Sono sicuro che da lassu’ non mi guardera’ con malevolenza, sorriderà” per le nostre piccolezze da umani.

Chissa’, un giorno forse ci ritroveremo.