La defezione dell’assessore Comanducci è la resa del Sindaco

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La città sta vivendo un momento decisivo per il proprio rilancio economico e sociale dopo i mesi di  emergenza Covid. Solo pochi giorni fa  la Camera di Commercio ha reso noto i dati delle ore di cassa integrazione nel nostro territorio provinciale.

Sono 4,5 milioni le ore autorizzate in provincia di Arezzo,  oltre 155 volte il valore dello scorso anno. I dati della produzione industriale e del terziario non sono incoraggianti e presuppongono tempi difficili in cui anche il Comune di Arezzo deve concorrere con autorevolezza e impegno al rilancio del nostro territorio con un giunta efficiente e credibile.

Le dimissioni dell’assessore Marcello Comanducci, in questo contesto così difficile, sono un segnale molto negativo per la nostra comunità perché confermano, purtroppo, che non c’è’ ne pensiero né azione sulla ricostruzione economica della città e non c’è più neppure un riferimento su questo tema.

Il Sindaco Ghinelli è sempre più solo ed incapace di una iniziativa forte e significativa per fare ripartire la nostra comunità. Le deleghe che lascia Comanducci divise tra gli assessori alimenteranno ulteriore caos nell’Amministrazione.

Nel momento più difficile la citta’ ha bisogno di programmazione e idee. La defezione dell’assessore Comanducci è  la resa di un Sindaco che naviga a vista e non ha più niente da dire alla nostra comunità.

Alleanza per Luciano Ralli Sindaco