Il nostro ricordo di Luigi Sacchini

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Aveva percorso molte strade. E lo aveva fatto con originalità, passione e competenza. La bussola era una sola: il valore dell’ambiente e delle persone. Luigi si era impegnato in politica, iniziando con i Verdi, poi con la Margherita e infine con il Pd.
Aveva creato innovative esperienze istituzionali come la prima presenza verde nella Giunta comunale di Arezzo guidata dall’allora sindaco Vannucci.
Era poi stato anche consigliere provinciale. La sua passione per l’ambiente lo aveva portato alla politica ma anche all’associazionismo e quindi a Legambiente dove aveva ricoperto incarichi sia a livello locale che nazionale.
Presidente del Parco nazionale delle foreste Casentinesi aveva caratterizzato il suo impegno culturale e sociale sui temi della difesa e della tutela del territorio.
Aveva molte passioni, legate non solo a queste attività ma anche al suo ruolo di insegnante ed educatore. Tra queste vorremmo ricordare la pesca, una disciplina che forse più di altre può testimoniare il proprio amore per la natura. Era stato Presidente
provinciale FIPSAS dalla metà degli anni 2000 fino ad ora. Lo ringraziamo per quanto ha fatto e per quanto ci ha insegnato. E per come lo ha fatto: con intelligenza, passione e umiltà.
Francesco Ruscelli, Alessandro Caneschi e tutto il PD aretino

Ralli: “Sacchini, un uomo che aveva aperto strade nuove”

Era un uomo colto, intelligente, curioso e gentile. Qualità che non è facile trovare tutte in una sola persona. La passione per lo studio lo aveva portato all’insegnamento. Quella per l’ambiente alla politica, all’associazionismo, all’impegno istituzionale. Con lui, per la prima volta, i Verdi erano entrati nella Giunta comunale  di Arezzo. Coetanei, ci siamo conosciuti nel corso di quella originale esperienza politica e amministrativa. Abbiamo poi fatto pezzi di strada insieme, come ad esempio nella Margherita di cui è stato protagonista e fondatore. Altra strada insieme nel Pd. Grazie anche a lui mi sono avvicinato ai temi ambientali. Era una persona gentile e un amico. Era stato assessore comunale, dirigente nazionale di Legambiente, Presidente del Parco delle Foreste Casentinesi. Era stato, per me, soprattutto un amico. Ricordo le cene a casa sua e le sue capacità di cuoco. E la convinzione che bisognava dare anche piccoli esempi di come vanno concretizzate le proprie idee: penso che la sua sia stata una delle primissime auto ibride di Arezzo. Luigi se ne è andato quando tutti avevamo ancora bisogno di lui. La conferma l’ho avuta pochi giorni fa quando ho parlato con lui in ospedale. La malattia non aveva affievolito la sua curiosità e la voglia di capire e conoscere quanto stava accadendo. Sarebbe stato bello averlo accanto nelle prossime settimane. Così non sarà. Le mie condoglianze alla famiglia per una perdita che impietosamente è arrivata troppo presto.

Francesco Romizi: “Perdo un amico che si è sempre battuto per l’ambiente e per il bene comune”

“Gigi era prima di tutto un amico. Quando ho iniziato a fare politica, lui era un esponente della Margherita e insieme abbiamo lavorato per la costruzione del centro-sinistra ad Arezzo. E’ stato protagonista di tutti i progetti politici più recenti e significativi dell’area progressista aretina. Instancabile e orgoglioso ambientalista, fin da quando poche altre persone potevano vantarsi di questa sensibilità, dirigente di Legambiente, di Gigi ricordo la felicità quando è diventato il presidente del Parco delle foreste casentinesi. Con lui, giustamente considerato uno dei massimi esponenti dell’associazionismo ecologista, se ne va una parte importante della società aretina, quella sana e con valori solidi, sempre impegnata a favore del bene comune, a favore degli altri.
Sono certo che la moglie Chiara e tutte le persone che gli sono state accanto nella sua vita sapranno portare avanti, con tenacia, gli ideali per i quali Gigi ha sempre lottato”.​

Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli

“Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa di Luigi Sacchini. Assessore all’ambiente nella Giunta Vannucci dal 1990 al 1993, quindi consigliere provinciale, presidente del Parco delle Foreste Casentinesi, tra i fondatori di Legambiente Arezzo e membro del direttivo di Legambiente Toscana, un curriculum di esperienze politiche e personali che ne raccontano i tratti distintivi delle sue scelte. Ricordo il suo impegno continuo, approfondito, consapevole e appassionato nella diffusione della cultura ecologista e delle politiche della sostenibilità, mai come in questo momento urgenti ed essenziali per la salvaguardia del pianeta. Alla famiglia giungano le mie condoglianze più sincere.”