Elogio della campagna (non elettorale)

0

Ci si può muovere all’interno della regione senza dover giustificare lo spostamento. Nell’eventuale automobile si potrà stare vicini se conviventi o uno davanti e l’altro dietro (mascherati) se tra amici.

Si tratta di un’occasione per poter fare gite fuori porta per coloro che ancora non lavorano, per un motivo o per l’altro, e possono disporre di qualche spicciolo.

Il Governo ha ceduto alle richieste pressanti di imprenditori e regioni calando le braghe a più non posso.

E allora rispettiamo le distanze e indossiamo mascherine in luoghi chiusi e saremo a posto. E speriamo, anche se i nostri giovani sono scalpitanti e tornano ad abbracciarsi, baciarsi ecc. che la temuta seconda ondata cui molti studiosi credono, non si verifichi.

E’ l’occasione per godere delle nostre campagne nel momento migliore. Le foglie sono verdi come i prati e la primavera è esplosa in tutto il suo splendore ormai da un po’. Le fioriture sono incredibilmente abbondanti e colorate; più del solito.

Chi può raggiunga la val d’Orcia (per esempio) per una volta eviti Norcia o San Quirico e si limiti a un giro per le strade e stradine lì in zona; non rimarrà deluso.

Due fette di pane ripiene portate da casa con due bottiglie d’acqua sostituiranno la solita trattoria, e sarà bello. Lontani da polemiche per lo più inutili e tendenti a supportare idee quasi sempre preconcette.

La mia polemica di oggi sta tutta nel non essere polemico.