E’ già cominciato lo scaricabarile sul Decreto Liquidità?

0

Sul Decreto Liquidità, cioè sui finanziamenti alle imprese fino ad un massimo di 25mila euro, è dalla sua emanazione che la FABI-Federazione Autonoma Bancari Italiani ne denuncia la complessità e la scarsa chiarezza, nonché le inutili lungaggini causate da alcune banche; fin da subito, la FABI si è impegnata per spiegare con forza all’opinione pubblica che tali problemi operativi non dipendono dai lavoratori di banca. Non solo, ma questa nuova legge, che va a sovrapporsi – ma non cancella – altre precedenti, potrebbe addirittura porre dei rischi legali in capo ai lavoratori.

Ora, apprendiamo che l’associazione di consumatori Codacons ha effettuato una ricerca a campione su alcune filiali di banca, parlando al telefono con i lavoratori allo sportello, al fine di rilevare l’andamento dell’applicazione del Decreto Liquidità. Leggiamo che, a seguito di questa ricerca, l’associazione è intervenuta presso il Fondo di Garanzia e anche presso la Banca d’Italia, per spingere – detta in breve – ad una più veloce erogazione dei finanziamenti alle imprese e ai professionisti.

Però, dato che la vicenda della cancellazione (per decreto) delle obbligazioni subordinate della ex BancaEtruria ancora brucia, con processi e alcune condanne a carico dei dipendenti, non vorremmo che  cominciasse – o che sia già cominciato – il tragico gioco dello scaricabarile anche col Decreto Liquidità; non vorremmo che alla fine, magari tra mesi o pochi anni, i rischi o le inefficienze cascassero in testa ai dipendenti di banca.

Dato che ad Arezzo ci siamo già passati, seppur sperando di sbagliarci, noi della FABI vigileremo.

Fabio Faltoni – Fabi Arezzo