CHE NE SARA’ DEL CINEMA?

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Il cinema è dalla sua invenzione, risalente al 1895 grazie ai fratelli Lumière, il mezzo di intrattenimento per eccellenza che racchiude in sé tutte le arti, intrattenendo il pubblico in modo “spettacolare”.

Da allora il cinema si è evoluto, ampliando i generi, potenziando tanti aspetti grazie alle innovazioni tecnologiche e diffondendosi sempre più, allargando così la fetta di pubblico.

L’avvento del Covid-19 in questo particolare momento storico ha decretato, oltre al blocco di moltissime altre attività, la chiusura di tutte le sale cinematografiche.

Si è aperto a riguardo un dibattito interessante che meriterebbe un pensiero di tutti noi, per schierarci esprimendo la nostra opinione o per proporre nuove idee.

Tutti i film in uscita previsti per il 2020, che fine faranno adesso che tutto è stato sospeso?

Ci saranno certamente delle conseguenze economiche disastrose per tutte le produzioni e ci si domanda quando potranno essere visionate queste pellicole.

Qui troviamo due scuole di pensiero. Gli appartenenti alla prima, ritengono che il vero e unico habitat del film sia la sala cinematografica con le classiche poltroncine rosse ed altre variabili snaturerebbero la vera essenza dei film.

Dall’altro lato molte persone pensano che le pellicole potrebbero essere visionate da casa, online, dal web, facendo pagare un biglietto ai telespettatori.

Quali sono le vostre proposte?

                                                                      Isabella Baldoncini