Si moltiplicano gli atti di vandalismo contro vetrine di negozi chiusi

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All’indomani dell’ennesimo atto di danneggiamento messo a segno nottetempo a Saione, Mario Checcaglini, direttore di Confesercenti Arezzo, raccoglie le lamentele dei commercianti del quartiere e scrive al Prefetto Anna Palombi e al sindaco Alessandro Ghinelli, per chiedere maggior vigilanza della zona con lo scopo di prevenire altri episodi vandalici nella speranza di veder presto assicurato alla giustizia il responsabile dei danneggiamenti che impazza distruggendo le vetrine delle attività.

“Apprendiamo con enorme preoccupazione” commenta il direttore Mario Checcaglini “della serie di atti vandalici avvenuti a danno di attività commerciali e artigianali di Saione. Episodi che si moltiplicano di notte in notte e che preoccupano chi ha l’attività e teme di finire nel mirino del vandalo. In un momento in cui gli imprenditori sono costretti a casa, non solo devono combattere con la preoccupazione per il loro futuro economico, ma anche con la possibilità di vedere danneggiate le loro attività, senza peraltro spesso accorgersene in maniera tempestiva perché come è stabilito dalle norme non si possono recare nei propri esercizi e succede che apprendono dei danni arrecati alle loro attività spesso casualmente”.

“Si potrà facilmente comprendere” scrive Checcaglini nella lettera inviata al Prefetto e al Sindaco “che tutto questo è inaccettabile, tanto più oggi, tanto più quando le attività sono indifese e i proprietari sono alla mercé di vandali che non solo non stanno a casa come tutti ma hanno maggiore libertà di azione perché gente per strada che ha effetto deterrente non c’è”. Questa è l’ulteriore prova di quanto i negozi di vicinato siano un presidio importante per la sicurezza del territorio e delle nostre città. Secondo Confesercenti, oggi più di sempre, emerge l’importanza dei negozi come presidi di controllo e sicurezza di strade e quartieri.

“Avere oggi i negozi chiusi è una mancanza di presidio importante” conclude Checcaglini “ e quindi “Confesercenti chiede che venga assolutamente implementata la vigilanza della zona, seppur nella consapevolezza che l’impegno delle Forze dell’Ordine è quotidiano in relazione all’emergenza sanitaria; è altresì importante impedire che tali episodi si ripetano ancora facendo dilagare il timore per gli operatori e aumentare i danni in un momento così difficile durante il quale non avremmo mai voluto che si aggiungessero anche motivi di sicurezza come preoccupazione per gli imprenditori di Saione”.