La risposta dell’ambasciata olandese…

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Gentile Signor Domenico Nucci,

Innanzitutto, vorrei esprimere la nostra più sentita vicinanza e solidarietà con il Suo Paese e con la popolazione italiana nell’impegno di contenere la diffusione del COVID-19. Siamo consapevoli della serietà della situazione in Italia, e anche i Paesi Bassi sono duramente colpiti dal COVID-19. Questa è una crisi senza precedenti, ma siamo certi che insieme saremo in grado di emergerne più forti di prima. Vorremmo sottolineare che i Paesi Bassi attribuiscono grande importanza all’interpretazione da parte dei Paesi partner del proprio approccio a questa crisi.

Il governo neerlandese ritiene molto importante la collaborazione con gli altri Paesi membri nel contrastare questa crisi. A tal fine esistono diverse possibilità, fra cui il Corona Response Investment Initiative istituito dall’UE. I Paesi Bassi hanno manifestato flessibilità per quanto riguarda le regole di bilancio e sono inoltre aperti ad una molteplicità di opzioni politiche europee, fra cui un massimo utilizzo del bilancio comunitario e il ricorso al MES come previsto dal trattato.

Inoltre, in questo momento vi è massima flessibilità per quanto riguarda i regolamenti sugli aiuti statali mirati a fornire liquidità alle aziende e salvaguardare i posti di lavoro. I Paesi Bassi forniscono il proprio contributo inoltre garantendo la disponibilità di apparecchiature mediche e medicinali attraverso l’UE. Infine, la settimana scorsa la BCE ha annunciato un programma di acquisti per l’emergenza pandemica (Pepp) per fino a 750 miliardi di euro per il 2020.

Anche noi auspichiamo che l’UE risponda alla crisi nella maniera più unitaria possibile, in modo che tutti gli Stati membri possano al più presto superare questo momento difficile. Nelle prossime settimane intensificheremo i nostri sforzi con i partner europei per elaborare altre soluzioni comuni per fronteggiare gli effetti della pandemia di COVID-19.

Distinti saluti,

Joost Flamand

Ambasciatore