Due morti stamani nella RSA di Bucine. La ASL mette in protezione le Residenze Sanitarie. Tamponi agli Ospiti ed agli operatori

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È iniziata ieri l’attività di diagnosi di infezione da Coravid 19 per gli Ospiti e gli Operatori delle RSA dove si sono registrati casi è nelle zone epidemiologicamente rilevanti del territorio della Asl Toscana sud est, gestite direttamente o dai Comuni. 175 i tamponi effettuati nella sola giornata di ieri. Un target mirato che deve essere protetto dal COV 19 per la fragilità e la presenza di patologie concomitanti. Quasi 4000 gli ospiti delle strutture. E’ di poco fa la notizia che altri due ospiti della RSA di Bucine sono morti. Ecco la doppia conferma del sindaco di Bucine Nicola Benini: “Con grande dispiacere devo comunicare che nella notte sono venuti a mancare due degenti del nucleo cognitivo-comportamentale della R.s.a. di Bucine, anch’essi contagiati dal Covid-19. Si tratta di due uomini di 81 e 92 anni. Ai parenti ed amici dei due defunti le più sentite condoglianze da parte dell’amministrazione e di tutta la comunità di Bucine”.

In questo contesto continuano le attività di messa in sicurezza degli Ospiti della RSA Comunale di Sarteano dove si attendono i risultati di 99 tamponi. Salgono così a 5 le strutture del territorio della sud est coinvolte dal contagio: Bucine, Badia Tedalda, Siena, Grosseto e Sarteano. In tutte le situazioni, la stretta sinergia tra Asl e Comuni ha permesso di individuare le soluzioni più idonee per il contenimento della diffusione del virus e la messa in sicurezza dei cittadini in sinergia con i Medici di Medicina Generale.