Sciopero per la salute di tutti: domani si fermano i dipendenti del commercio

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E lunedì fermo alle 19. La protesta per le mancate chiusure festive

Sciopero dei lavoratori del commercio di Arezzo e della Toscana. Per l’intera giornata di domani, domenica 22 marzo e dalle ore 19 a fine turno in quella di lunedì. E’ stato proclamato dai sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

Avevamo chiesto di ridurre le fasce orarie di apertura al pubblico e di prevedere la chiusura di tutti i punti vendita nelle giornate domenicali per mettere i lavoratori del settore in una condizione di sicurezza, anche da un punto di vista psicologico – ricorda Claudio Bianconi, Segretario provinciale Filcams Cgil. Invece abbiamo dovuto registrare l’indisponibilità di alcune aziende, locali e nazionali, nel prevedere riduzioni orarie e chiusure domenicali, ponendo con tale comportamento in grandi difficoltà le lavoratrici ed i lavoratori che da settimane stanno facendo un grandissimo sforzo lavorativo e di responsabilità“.

Secondo i sindacati di categoria, così facendo queste aziende dimostrano di “privilegiare, solo ed esclusivamente, i propri interessi commerciali lasciando a lavoratrici e lavoratori i rischi derivanti da un possibile contagio“.