L’Italia dei quartiermastri

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In un film famoso di fine anni settanta ,Zulu Dawn,si narra di una storica battaglia di centanni prima fra zulu e britannici rovinosa per le truppe coloniali .Gli zulu attaccarono di sorpresa la colonna d’invasione e nonostante la superiorita’ degli armamenti i
britannici vennero spazzata via C’era un responsabile preciso : la burocrazia e i suoi sacerdoti. Infatti, come da regolamento ,ai militi in linea di combattimento veniva assegnato un numero ridotto di munizioni e i rifornimenti avvenivano,soltanto alla fureria mobile e dopo vidimazione di una ricevuta , con il rifiuto del quartiermastro di predisporre una linea di rifornimento costante dai carri alla prima linee in quando non contemplata da nessuna norma.Gli zulu si trovarono cosi a travolgere soldati che usavano i fucili come clave mentre l’artiglieria rimaneva muta, per mancanza di proiettili.
E’ stato pubblicato in pieno assalto del coronavirus , il decreto per contrastare l’esercito invasore del virus maledetto. Mentre contagi e decessi aumentavano in modo esponenziale e urgevano segnali decisi ci son voluti non so quanti giorni per partorirlo e dal parto alla pubblicazione ce ne sono voluti altri tre .
Non parlo dei contenuti.. Parlo del fatto che si doveva evidenziare l’urgenza dei provvedimenti,l’autorevolezza del governo ,ribadire di stare in casa, sospendere ogni forma di pagamento erariale,costituire un fondo unico col primo stanziamento . 100 parole ,2/3 articoli ,un paio d’ore appena accertate le fattibilita’.
L’impellenza della situazione,la tempestivita dell’intervento , l’efficacia del provvedimento richiedevano questo .,piuttosto che le vanterie del vincitore della lotteria di Palazzo Chigi.
Risultato :un testo di CENTOVENTISEI ARTICOLI, con appendici, tabelle , 200 pagine di relazione annesse e connesse. La Costituzione richiese meno lavoro.
Il linguaggio, i ghirigori, le interpretazioni, tutto segna il trionfo dei quartiermastro di Casa Italia , veri possessori delle leve di guida mentre non mi pare di vedere chi sottolinea la tragedia di un sistema ormai in preda ai bizantinismi di una razza padrona pagatissima che mette a tacere tutto e tutti e allarga il suo potere deleterio segnando il trionfo della filosofia UCAS ,cioe’ dei principi dell’Ufficio complicazione affari semplici, dove pochi sacerdoti senza fantasia hanno affinato il metodo del far diventare ‘difficile il facile , sfruttando l’inutile’dilatando a dismisura la loro sfera di influenza.Non vedo nessuno che metta al loro posto chi si inventa che ,mentre la gente crepa a mazzi ci vuole un nuovo modulo per gli spostamenti, o che mentre ormai Sagunto brucia ,bisognerebbe far domanda per avere 600 euro e bla bla bla o esenzioni purche’ dotati di arti divinatorie che traguardassero il futuro dando certezza che sara’ fatturato meno del 33 per cento .Poi sara’ controllato il tutto e minacce a iosa per i fedifraghi.Ed infine si raggiunge l’apice della considerazione che costoro hanno di noi :si premiera’ con ‘ menzione’ chi decidesse di pagare senza problemi. Il quartiermastro e le sue regole imperversano e gli zulu si stanno mangiando tutto ,salute, certezze , economia , mentre si blatera di ‘vanto e del modello per l’Europa ‘ e i burocrati si fregano le mani.
Parafraso Prezzolini :alla dittatura burocratica e ai privilegi del piano di sopra si risponde ,con le furbizie e il disinteresse del piano di sotto.Un ottimo modo per scatenare la tempesta perfetta .

Maurizio Bianconi