Pronti i prototipi per le maschere destinate all’ospedale S. Donato

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Si tratta ovviamente di mascherine tipo chirurgico, con copertura completa del naso e sagoma rigida per permettere l’adesione della mascherina alle curve del volto.

Della realizzazione si sta occupando lo stabilimento ADE di Castiglion Fiorentino, che sta predisponendo una larga fetta della catena di produzione a questo scopo.

I prototipi sono pronti, i disegni sono stati inseriti nelle linee di taglio, la produzione comincerà già da questo pomeriggio.

La novità della mattina, è che nel momento in cui l’ufficio acquisti stava vagliando i vari tupi di tessuto presenti sul mercato, è arrivata la notizia che potrebbe essere disponibile un particolare tipo di cotone dotato di uno speciale trattamento, lavabile fino ad un massimo di 10 volte, in grado di bloccare qualunque tipo di particella sia in entrata che in uscita.

Stiamo ancora attendendo le specifiche tecniche che saranno allegate e certificate da istituto universitario di ricerca.  

Si lavora di corsa ed in piena emergenza, con tutto lo staff concentrato ad ottenere il miglior risultato possibile.  Sono stato personalmente tutta la mattina a seguire l’evolversi del processo.

Un ringraziamento particolare alla Farmacia del Cervo di Arezzo e Paturzo di M.S.Savino, che ci hanno fornito consigli e consulenze fondamentali.

Tra poco mi recherò personalmente al ospedale S. Donato per spiegare lo stato dell’arte e mostrare i primi prototipi.

Tutta l’operazione sarà a cura e spese dello stabilimento guidato da Davide Dottarelli, come dono ai nostri medici e paramedici.