Coronavirus: dopo insegnante a Bibbiena un nuovo caso a Terranuova.

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Ad Arezzo negativi i tamponi, fin’ora arrivati, effettuati sui bambini e sui genitori con sintomatologia, contatti della prima insegnante risultata positiva al Coronavirus.

Sulla collega, risultata ieri positiva, è in corso l’indagine sui contatti scolastici ed extrascolastici.

Due nuovi casi da ieri sera:

Ad Arezzo: Un uomo di 34 anni di Terranuova Bracciolini, attualmente presso il domicilio in sorveglianza attiva.

A Siena: Un uomo di 33 anni di Sarteano, attualmente presso il domicilio in sorveglianza attiva, contatto stretto di un caso già noto.

Situazioni pregresse

-Un uomo di 77 anni di Foiano della Chiana attualmente ricoverato in malattie infettive all’Ospedale San Donato, contatto stretto di un caso già noto.
Sempre ad Arezzo continua la degenza per gli altri 3 pazienti ricoverati, le condizioni sono stabili.Un uomo di Arezzo di 53 anni collegato ai casi già conosciuti di Chianciano.

Una donna di 42 anni di San Giovanni Valdarno. Ha contratto il virus, è un’insegnante e insegna a Bibbiena.

Naturalmente è stata attivata la catena epidemiologica.
Il Direttore è in contatto continuo con i Sindaci.

il Sindaco Filippo Vagnoli, insieme alla Giunta, ha convocato un tavolo per gestire l’emergenza in accordo con la Asl Toscana Sud- Est e la Dirigente scolastica.

Il Sindaco Filippo Vagnoli predisporrà un’ordinanza di quarantena per i bambini delle classi interessate. La misura cautelativa, tuttavia, non riguarda le famiglie dei bambini che, come sappiamo, sono contatti indiretti.

A questo proposito il Sindaco commenta: “Le famiglie sono considerate contatti di contatti, quindi di fatto non sarà a loro indirizzata nessuna misura preventiva, ma faccio appello, di nuovo e con forza, al buon senso dei miei cittadini per limitare al minimo indispensabile gli spostamenti fuori territorio e di rispettare le misure di prevenzione igienico sanitarie. Questo è fondamentale per agevolare la macchina sanitaria nel momento che ce ne fosse bisogno e per tutelare le persone più fragili del nostro comprensorio”.

Lo stesso Sindaco commenta: “Prego le famiglie di seguire con fiducia le indicazioni del personale sanitario che, nei casi di quarantena, prenderà giornalmente contatto con le famiglie coinvolte in questo percorso cautelativo”.

Il Sindaco avverte che si terrà in costante contatto con i propri concittadini per aggiornare, nell’interesse di tutti, la vicenda in questione.

E’ infatti probabile – dice il Sindaco che si trova in costante contatto con le autorità sanitarie – che tutti i 242 bambini delle scuola vengano sottoposti alle medesime misure precauzionali.

Al momento il Sindaco conferma l’assenza di casi positivi sul territorio bibbienese.

Quarantena obbligatoria per chi arriva da zone a rischio

Per limitare al massimo la diffusione del contagio, in sintonia con il nuovo decreto del governo che istituisce misure speciali per la regione Lombardia e per le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro, Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso, Venezia, anche la Toscana dispone che chiunque, proveniente da queste zone, entri nella nostra regione da oggi in poi o vi sia entrato negli ultimi 14 giorni, debba mettersi in autoisolamento ed informare le autorità sanitarie.